Manovra, dall'Ue l'avvertimento di Moscovici: "Pagheranno le generazioni future"

Paterniano Del Favero
Ottobre 23, 2018

A scandirlo è stato il Commissario europeo per gli affari economici e monetari Pierre Moscovici, nel nuovo appuntamento con "Quarta Repubblica", su Retequattro.

Questa posizione "rigida" dell'Europa, gli chiedono i commentatori dell'emittente radio France Inter nell'intervista andata in onda stamattina, "è una negazione della democrazia"?

Il commissario Moscovici, avvertendo che l'Italia ha un deficit strutturale troppo elevato, ha spiegato che "il rischio della manovra è che non rilanci affatto la crescita, perché c'è poco investimento in questa politica di rilancio ma anzi che l'affossi". Li chiamo: mancanza di investimenti, ineguaglianze, debito pubblico. Le generazioni future e gli italiani che pagheranno. Domani dibatteremo" al collegio dei commissari che si riunisce a Strasburgo, ha aggiunto Moscovici, ricordando che "non è la fine della storia.

L'intento di Moscovici e delle autorità Ue non è quello di ritoccare la legge bensì di convincere l'Italia a presentare un secondo piano di bilancio, che tenga conto delle osservazioni fatte da Bruxelles e di altre questioni.

"Sono un vecchio amico dell'Italia, la amo".

Il vice premier Luigi Di Maio ha ribadito che il governo intende rimanere all'interno dell'area, ma che non ha allo stesso tempo alcuna volontà di fare passi indietro sulla "manovra del popolo". Dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz, invece, arrivano parole pesanti contro l'Italia: l'Europa deve dimostrare di aver imparato dalla crisi della Grecia e quindi, se non ci saranno correzioni da parte di Roma, "la Commissione europea deve respingere la manovra" italiana. Ecco perché un bilancio che aumenta il debito non è buono per il popolo.

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