Caso Khashoggi, per Trump la spiegazione di Riad è "credibile"

Bruno Cirelli
Ottobre 22, 2018

La posizione americana sul caso del giornalista misteriosamente scomparso è stata espressa con toni piuttosto netti dal Segretario di stato, Michael Pompeo: "Abbiamo chiarito loro [ai sauditi, Ndr.] che prendiamo molto seriamente la questione di Khashoggi", ha detto Pompeo in una conferenza alla Casa Bianca, aggiungendo che Riyadh "ha assicurato che condurrà un'indagine completa e approfondita su tutti i fatti intorno alla vicenda Khashoggi e che lo faranno in modo tempestivo".

Diciotto cittadini dell'Arabia Saudita sono stati arrestati mentre sono stati rimossi dall'incarico il generale Ahmed al Asiri, vice capo dell'intelligence di Riad, e Saud al-Qahtani, fedelissimo del principe coronato Mohammed bin Salman (MbS) e potentissimo regista della repressione contro i dissidenti.

Solo Donald Trump lascia uno spazio di credibilità, pur definendo bugie quelle che arrivano da Riad, dicendo al Washington Post: "L'Arabia Saudita è un alleato incredibile". Venerdì sera infatti l'Arabia Saudita, attraverso la tv di stato, avrebbe ammesso l'uccisione del giornalista rispondendo alle sempre più pressanti richieste della comunità internazionale di fare chiarezza sull'accaduto. Poi, dopo l'annuncio dei sauditi, il tycoon ha precisato che preferirebbe "un certo tipo di sanzioni", preservando però gli accordi di vendita sulle armi. Giovedì la procura di Istanbul ha interrogato come testimoni 15 dipendenti turchi della sede diplomatica di Riad. Proprio il minivan sarebbe il mezzo con cui il corpo di Khashoggi - o i suoi resti - sarebbero stati trasportati fuori dal consolato. Alcune fonti riferiscono al quotidiano turco che sarebbe stato intimato al diplomatico "stare zitto se vuoi vivere quando torni in Arabia Saudita". Poi in una località lontana, forse la foresta di Belgrado, il bosco meta di escursionisti alla periferia europea della città turca, dove in queste ore proseguono le ricerche della polizia.

Il nuovo aggiustamento dei fatti sembra tener conto delle critiche rivolte al principe ereditario Mohammed bin Salman. Ieri ha annunciato la sua assenza anche un altro gigante economico, Airbus, che si unisce a diverse grandi aziende e banche, da Uber a Hsbc, e ai big dell'editoria Usa, tra cui Cnn e New York Times. Khashoggi era noto per le sue critiche alla politica delle autorità saudite.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE