Lutto nella moda, è morta Wanda Ferragamo

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 21, 2018

Sola alla guida per molti anni dell'azienda, venne poi affiancata dalla primogenita Fiamma di San Giuliano Ferragamo (scomparsa nel 1998), dal figlio Ferruccio, attuale Presidente della Salvatore Ferragamo Spa, da Giovanna Gentile Ferragamo, vicepresidente, da Fulvia Visconti Ferragamo (mancata nell'aprile scorso), da Leonardo Ferragamo e da Massimo. "Il mio abbraccio alla sua splendida famiglia". Così Stefano Ricci, fondatore e designer dell'eponima casa di moda maschile, ha voluto ricordare Wanda Ferragamo. Con queste parole il presidente della Regione Enrico Rossi ha espresso, in un telegramma alla famiglia, il cordoglio suo e della giunta regionale per la morte di Wanda Ferragamo. "Ha avuto una grande vita - aggiunge Napoleone - ed è stata un esempio pazzesco per tutti".

Se n'è andata a Firenze all'età di 96 anni Wanda Ferragamo, moglie di Salvatore, il fondatore del celebre marchio del mondo della moda, di cui era rimasta vedova nel 1960 con sei figli. Si è spenta nel primo pomeriggio, andandosene nel sonno, intorno alle 15, nella sua casa di Fiesole -con la famiglia accanto - circondata da un bel giardino dove spiccano anche le rose che portano il suo nome (creata per lei nel 2001 dall'ibridatore Kordes).

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, la ricorda così su Facebook: "Vedo tutto, controllo tutto, mi bastano cinque minuti per capire cosa è che non va", si raccontava così, Wanda Ferragamo". Solo fino a qualche settimana fa Wanda Ferragamo era ancora attiva nel suo ufficio a Palazzo Spini Feroni. La famiglia Ferragamo farà sabato una cerimonia funebre privata per salutare Wanda Miletti Ferragamo. "Non dimenticheremo mai la tenacia, la passione e la visione di una donna unica come Wanda #Ferragamo che ha portato la bellezza e la creatività da Firenze in tutto il mondo". Secondo quanto si apprende una messa di commemorazione sarà invece celebrata per il trigesimo. Rivolgo innanzitutto alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che hanno collaborato con lei nel corso degli anni, le mie profonde e sincere condoglianze. Figlia di un medico di Bonito, era cresciuta in provincia di Avellino. "Esprimo alla famiglia il cordoglio e la partecipazione degli industriali fiorentini". Il marito, ideatore della maison di moda con sede proprio a Palazzo Spini Feroni, nel capoluogo toscano, proveniva dalla stessa terra di Wanda la quale, dopo la sua scomparsa si trasformò in un'abile imprenditrice contribuendo alla crescita ed al successo dell'azienda che il marito aveva scelto di fondare a Firenze.

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