Astaldi: Ihi resta in partita, continuano i contatti tra le parti

Paterniano Del Favero
Ottobre 21, 2018

Lo comunica la società, sottolineando che il giudice ha fissato il 16 dicembre come termine ultimo per la presentazione da parte della Astaldi della proposta definitiva di concordato preventivo.

Oltre a dare 60 giorni di tempo ad Astaldi, il Tribunale romano ha altresì attribuito a Stefano Ambrosini, Vincenzo Ioffredi e Francesco Rocchi la qualifica di commissari, una qualifica che gli permetterà di supervisionare il corretto svolgimento dei lavori. A loro spetterà il compito di "esprimere il loro parere sugli atti di straordinaria amministrazione e dovranno vigilare sull'attività della società", mentre il CdA di Astaldi continuerà a svolgere le attività di ordinaria amministrazione. È commissario giudiziale di alcuni fra i più noti e importanti concordati preventivi degli ultimi anni, dalla Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS al Porto di Imperia, dalla Fashion Network del Gruppo Burani alle società del Gruppo Exergia, dalla Grandi Molini Italiani SpA fino alla Borsalino.

Il Consiglio di Amministrazione di Astaldi, riunitosi il 17 Ottobre 2018 informa che, con decreto pubblicato in data 17 Ottobre 2018, il Tribunale di Roma ha ammesso la Società alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, comma 6, del R.D. La situazione di Astaldi si è complicata con la crisi in Turchia che ha bloccato la vendita del Terzo Ponte sul Bosforo. Sarebbero, invece, già stati smentiti i rumors circa un intervento di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), escluso da fonti vicine al dossier.

E sempre oggi, stando a quanto anticipato da "Il Corriere della Sera", potrebbero iniziare i colloqui con le banche d'affari e gli istituti di credito esposti (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm), e con i loro advisor e quelli di Astaldi sul fronte del rafforzamento patrimoniale.

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