Renzi-Padoan: "contro-manovra Pd è servizio civile a Paese"

Paterniano Del Favero
Ottobre 20, 2018

"Non ho più parole per descrivere l'incapacità di questo Governo. Se il governo non accetterà queste proposte, come penso, il Pd darà battaglia in Parlamento". "Datemi retta - dice ai suoi parlamentari - non rompono prima delle nomine, sfasciano il paese ma non la coalizione". Ma non è "la cosa più importante". Non attribuisco ogni responsabilità alla sola segreteria ternana, ma un peso specifico lo hanno avuto anche le lotte intestine che fin dal 4 marzo 2018 (e mi riferisco alle elezioni nazionali) a tutt'oggi hanno investito in particolar modo il partito nel quale milito da oltre venti anni.

"Il titolo? Ritorno al Futuro". Rischiamo un'onda di piena che può travolgerci.

Intervistato dal direttore di Fanpage.it, il senatore del Partito Democratico Matteo Renzi commenta le proposte contenute nella legge di bilancio del governo Lega - M5s.

"Così andiamo a sbattere contro un muro", ha affermato Renzi, come riportato da Agi.

La nona edizione della Leopolda, la prima da anni con il Pd e Renzi all'opposizione, comincia in un'atmosfera un po' nostalgica, anche se lo slogan è 'Ritorno al futuro'.

"Io penso che questa storia su Autostrade sia una gigantesca presa in giro ai genovesi - dichiara quindi Renzi - Se Autostrade ha sbagliato, probabile, dovrà pagare fino all'ultimo centesimo ma nel frattempo questo benedetto ponte va fatto". "I mercati si trovano in una situazione di grandissima incertezza nei confronti dell'Italia". "Noi questa sera raccontiamo la verità con i dati e preghiamo gli addetti ai lavori di smetterla di diffondere falsità e dire bugie sugli investimenti, sulla crescita dell'Italia, sul calo della disoccupazione, sui conti pubblici", ha puntualizzato Renzi. "Preoccupa la velocità dello spread. "Le frasi di ministri che dicono 'quando lo spread arriverà a 400 vedremo" sono frasi da irresponsabili", ha aggiunto Renzi. Ma che cos'altro vi aspettavate dal governo guidato da un partito il cui fondatore è Beppe Grillo, un uomo che ha vissuto una vita facendo spettacoli in nero? Dal deficit a 2,1 al recupero dei tagli all'ecobonus. Poi via l'imposta di registro, una misura da quasi 5 miliardi, riaprire il progetto Casa Italia di Renzo Piano, cancellazione dell'Irap e infine il piatto forte: un assegno universale per i figli, valore 9 miliardi, anche per lavoratori autonomi.

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