Picasso a Milano, già 90mila prenotati - Giornale di Sicilia

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 20, 2018

Da oggi al 17 febbraio 2019 Palazzo Reale dedica al genio artistico di Pablo Picasso una nuova mostra che indaga il rapporto che l'artista spagnolo ha sviluppato, durante tutta la sua lunga e straordinaria carriera, con il mito e l'antichità.

Il progetto, tappa milanese della grande rassegna europea triennale Picasso-Méditerranée, promossa dal Musée Picasso di Parigi con altre istituzioni internazionali, presenta circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d'arte antica cui il grande maestro si è ispirato, provenienti dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei come, tra gli altri, il Louvre, i Musei Vaticani, il Museo Picasso di Antibes e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La voce dell'arrivo in città dei quadri del grande pittore catalano è già corsa al punto che poco dopo l'annuncio della mostra, il sito del Comune ha ricevuto novantamila prenotazioni in pochi minuti. La mostra permette dunque di immergersi nell'intimo di Picasso allo scopo di svelare i complessi meccanismi di una singolare alchimia che mette l'antichità al centro di una modernità determinante per l'arte del XX secolo.

Nonostante l'assenza di illuminazione naturale, una tara che le mostre italiane continuano a pagare troppo spesso, le opere di Picasso emergono in tutta la loro forza fin dalla prima sala, dove è esposto un magnifico Bacio del 1969. Nel 2001 seguì un'antologica organizzata con la collaborazione degli eredi dell'artista, mentre nel 2012 una rassegna monografica esplorò la varietà dei mezzi espressivi e delle tecniche che caratterizzano l'opera dell'artista spagnolo. Nelle sei sezioni della mostra le opere del grande artista sono accostate a quelle di arte antica - ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele - che lo hanno ispirato e profondamente influenzato.

"Se tutte le tappe della mia vita potessero essere rappresentate come punti su una mappa e unite con una linea, il risultato sarebbe la figura del Minotauro" scriveva Picasso nel 1953. Così come si vede ad esempio nelle sale dedicate al tema della mitologia del bacio, ad Arianna e il Minotauro, alla metamorfosi. "E' lo stesso Picasso a dirlo e crediamo che si possa vedere in questa esposizione". Correte a vederla, ne rimarrete affascinati!

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