Napoli, a Udine senza Insigne. Ancelotti: ''Bisogna ripartire con una vittoria''

Rufina Vignone
Ottobre 20, 2018

Carlo Ancelotti parla in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Udinese: "Insigne ha un problema, lavorerà per tornare con il PSG".

La gara di domani è importante per ricominciare come avevamo lasciato. Quindi assoluta priorità alla trasferta in Friuli. Ci sono giocatori indisponibili però cioè Luperto, Ounas e Insigne. Nel mio mestiere si ha a che fare con tante persone, spesso ragazzi giovani con poca esperienza e quando sei giovane le difficoltà sembrano ancora più grandi. Sono venuto a Napoli per ottenere il massimo. Se ti trovi bene in un posto e gli altri si trovano bene con te, tutto il resto viene di conseguenza. Lo stesso discorso vale per la società e per il presidente. "E'un percorso che è appena cominciato e che può essere migliorato".

Sui play-off scudetto e la quarta sostituzione.

"Non lo so. E' stato un argomento trattato anche a Ginevra e in qualche occasione è stata utilizzata la sostituzione nei tempi supplementari". Non sono tanto d'accordo.

"Le insidie sono quelle di considerare facile la partita". Noi dobbiamo avere la consapevolezza di dover esprimere tutto il nostro potenziale. Gli impegni nazionali pesano sicuramente nelle mie scelte.

"E' chiaro che darò priorità a quelli che sono stati qua ad allenarsi". Bisogna considerare anche i viaggi. Hanno recuperato più o meno tutti, ma Ospina è tornato ieri e Diawara si è allenato oggi. "Queste sono le considerazioni da fare". Ha fatto ottimi periodi di partita, anche se ha fatto meglio quando è subentrato.

INSIGNE - "Insigne è recuperabile per la partita di mercoledì".

- Ci sono giocatori che non hanno ancora espresso il loro massimo potenziale?

BARELLA - "Grande giocatore, può crescere".

- La tranquillità che hai portato all'ambiente è il plus che serviva al Napoli? Può essere decisivo questo aspetto? E' difficile giudicare se stessi. "Ha Lasagna che è pericoloso in questo ma il Napoli avrà una strategia adeguata".

L'Udinese giocherà con il 4-4-1-1. L'Udinese ha la sua identità precisa, difende in maniera organizzata e sfrutta bene il contropiede.

Farebbe il testimonial di Napoli? "Io - dice - sono un uomo del Nord ma vorrei avere la cittadinanza del Sud". E' una città bellissima, dico solo quello che vedo. "Stamattina ho pensato che ho vissuto a Londra, Parigi e Monaco e in 5 anni mi sembrava di vivere sempre al coperto!".

Su Mertens: "Ha margini di miglioramento anche lui".

E' stato uno degli ultimi ad arrivare qua st'estate e la sua condizione è migliorata.

HAMSIK - "La sua metamorfosi da regista è compiuta". E' solo un problema di carattere mentale, perché gli è sempre piaciuto inserirsi. Ma di adattamento tattico non ha bisogno di farlo perché è talmente intelligente.

Riflettori puntati anche su altri indisponibili: Meret e Ghoulam sembrano ormai vicini al rientro, così come Younes in via di riabilitazione dopo l'infortunio al tendine d'Achille.

"Sono due situazioni diverse". E' solo un problema di tempo, l'importante è crescere e migliorare. Meret ha l'ok dal punto di vista medico e deve solo adattarsi. Ha iniziato a fare le partitelle, è una questione molto breve. "Adesso lo valuterò con l'allenatore dei portieri".

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