Ritrovato Salvatore Mannino: era senza memoria in ospedale a Edimburgo

Bruno Cirelli
Ottobre 19, 2018

Salvatore Mannino, l'italiano scomparso il 19 settembre dopo aver accompagnato i figli a scuola vicino Pisa e ritrovato il giorno dopo svenuto nella cattedrale di Edimburgo, Scozia, avrebbe perso totalmente la memoria. Ogni qualsiasi altra domanda in merito al suo ritrovamento resta al momento avvolta dal mistero, plurimo, su come sia giunto fino in Scozia, il perché sia rimasto un mese senza fare sapere nulla a famiglia e colleghi e soprattutto il perché di quel biglietto "cifrato" lasciato dallo stesso Mannino nel momento della sua scomparsa. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ricoverato il 20 settembre, il giorno dopo essere svanito nel nulla, in un ospedale a Edimburgo, dopo essere stato trovato privo di sensi sul pavimento della chiesa di San Gilles, senza documenti.

L'uomo non è riuscito a riconoscere nemmeno la moglie e il figlio più grande, volati a Edimburgo al suo capezzale. Le ricerche sono scattate subito e, due giorni dopo, la sua auto è stata ritrovata parcheggiata in una zona trafficata di Pontedera (Pisa). In casa una borsa trovata la moglie con dentro 10300 euro e un messaggio cifrato, che tradotto in lettere componeva il messaggio "Perdonami, scusa". Comportamenti che stanno diventando un vero caso clinico per gli psichiatri scozzesi che lo hanno preso in cura ma che infittisce il mistero dietro la sua scomparsa. L'imprenditore inoltre non parla più l'italiano, ma solo un inglese che è stato definito "scolastico". Ma ci sono ancora tanti dubbi da sciogliere su questo misterioso caso.

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