Quota 100, in pensione da febbraio

Paterniano Del Favero
Ottobre 16, 2018

Gli alleati gialloverdi trattano per tutto il giorno per poi ritrovarsi a cedere, ciascuno, un pò di terreno: il tagliodelle pensioni d'oro, rilanciato con la gran cassa dal leader 5S e che invece incontra scetticismo fra i leghisti, non sarà contenuto in un decreto legge (dunque non entrerà subito in vigore e non sfrutterà una corsia preferenziale durante l'esame alle Camere) bensì sarà inserito nella manovra facendo "incassare allo Stato un miliardo in tre anni" mentre la riforma della legge Fornero, cavallo di battaglia soprattutto di Matteo Salvini, partirà già da febbraio e non più da aprile come era stato concordato la scorsa settimana.

Nonostante il caos e i litigi, che hanno portato Luigi Di Maio a disertare la prima riunione della giornata, a sera gli alleati festeggiano, almeno a parole: "Questa non è una semplice manovra - scrive il leader 5S - è un Nuovo Contratto Sociale che lo Stato stipula con i cittadini"; promesse "mantenute" con "gradualità e coraggio", fa eco Matteo Salvini che a Cdm in corso posta anche un selfie per esprimere tutta la sua soddisfazione. Allo stesso tempo, con la rottamazione ter delle cartelle Equitalia saranno cancellati sanzioni e interessi, dilazionando i pagamenti in 20 rate in 5 anni e arriverà lo stralcio delle minicartelle sotto mille euro accumulate dal 2000 al 2010.

A tal proposito però è bene ricordare che anche sull'Opzione Donna si applicheranno gli adeguamenti con le aspettative di vita passati e futuri; per questo motivo bisogna capire come cambierà l'Opzione Donna in caso di proroga della fase sperimentale.

Al vertice a Palazzo Chigi sulla manovra hanno partecipato il premier Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi Di Maio, il ministro dell'Economia, Giovanni Tria. "Noi le chiamiamo definizioni agevolate".

Quota 100 vantaggi, per chi sono e quali sono? Puntiamo sulla crescita nella stabilità.

Stop alle vecchie minicartelle fino a 1000 euro che saranno stralciate.

Quanto all'aumento dell'Iva, è previsto uno stop totale dell'aumento che sarebbe dovuto scattare dal 2019 e quello parziale per il biennio successivo.

In particolare per le pensioni Quota 100 ci saranno 3 finestre 2019, una ogni 4 mesi a partire dal mese di aprile.

Ad oggi per Opzione Donna sono richiesti 35 anni di contributi, più un'età di 57 anni per le lavoratrici subordinate e di 58 anni per le autonome. Si parte entro marzo, ma già da gennaio si avvierà la riforma dei centri per l'impiego. L'assegno da 780 euro, secondo quanto annunciato finora, verrà caricato sul bancomat, con una sorta di monitoraggio degli acquisti. L'obiettivo è estendere la platea dei professionisti che optano per il regime di trasparenza con ricavi fino a 65mila euro.

Si pagherà un'aliquota del 20% sulle somme non dichiarate nei cinque anni precedenti, fermo restando un limite di un terzo sull'imponibile dichiarato, con un massimo di 100mila euro. In arrivo anche un decreto anti burocrazia, che cancella norme e adempimenti che gravano sulle aziende. Si è passati, allora, al rapporto di uno uguale a uno anche nel campo pensionistico. Alla riforma previdenziale saranno destinati tra i 7 e gli 8 miliardi nel primo anno.

Raggiunto un accordo sulla pace fiscale con "percentuali variabili". Dal punto di vista operativo, la nuova legge di bilancio 2019 "non fa miracoli, non moltiplica i pani e i pesci, ma rende la vita migliore ad alcuni milioni di italiani e aprirà opportunità di lavoro per centinaia di migliaia di giovani", ha concluso l'esponente del Governo.

Dal gruppo "Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni" si esprime grande preoccupazione per l'approvazione del Def, parlando di un "delitto perfetto" di cui i mandanti governativi dovranno assumersene la responsabilità. Sfumature che non sono prese in considerazione in questo momento.

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