Claviere, Salvini contro Macron: 'Vergogna internazionale: l'Italia non accetta scuse'

Bruno Cirelli
Ottobre 16, 2018

L'Eliseo ha ribadito che lo sconfinamento dei gendarmi francesi in territorio italiano, è stato un "errore" ma denuncia una "strumentalizzazione politica individuale" da parte del ministro degli Interni Matteo Salvini, che ha rifiutato le scuse della Francia. Intanto però monta il caso politico, con Salvini che ha chiesto un intervento al ministro Moavero, e con la Farnesina che non ha tardato ad attivare i suoi canali diplomatici per chiarire questo presunto sgarbo da parte della Francia. Mercoledì scorso era stata sgomberata la chiesa di Clavière occupata dagli antagonisti che vi avevano realizzato un ricovero per i migranti che tentano di raggiungere la Francia, ribattezzato "Chez Jesus".

Il governo italiano non intende transigere. La richiesta è stata avanzata all'ambasciatore francese a Roma e direttamente a Parigi tramite l'ambasciatore italiano.

Potrebbe causare un incidente diplomatico tra Francia e Italia l'episodio che sarebbe avvenuto venerdì scorso. "Il veicolo della gendarmeria, tuttavia, non era destinato ad entrare nel territorio italiano". Un errore di inesperienza fatto da gendarmi che lavorano da poco in questo dipartimento.

"Ma se qualcuno pensa davvero di usarci come il campo profughi d'Europa, violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso - ha aggiunto il vicepremier -". Siamo pronti a difendere l'onore e la dignità del nostro Paese in ogni sede e a tutti i livelli. Con Macron, Salvini è in gelo da mesi. "Il leghista ne parla nuovamente in un'intervista alla rivista francese Politique Internationale", che sarà pubblica a giorni. Siamo di fronte a una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla. "Non ho l'abitudine di impicciarmi dei fatti di un altro Paese, ma al terzo insulto mi sono fatto comunicare i dati sui respingimenti a Ventimiglia: sono 48.000 da gennaio". "Pretendiamo chiarezza, soprattutto da chi ci fa la predica ogni giorno, e non guarderemo in faccia a nessuno!" dichiara il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Le indagini sullo sconfinamento del 2 agosto - Il 2 agosto, spiega la Procura di Torino, due cittadini del comune di Claviere sono stati fermati separatamente da uomini armati, verosimilmente francesi, con tuta mimetica e giubbotto antiproiettile. È così che hanno potuto fotografare la scena del furgone che risaliva l'alta valle e prenderne la targa.

Migranti che nel frattempo sono di nuovo finiti al centro di un braccio di ferro istituzionale tra le autorità sui due lati del confine.

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