Nuovo Cda per Creval. Dumont asso piglia tutto

Paterniano Del Favero
Ottobre 14, 2018

L'Assemblea ha inoltre deliberato di determinare: - in tre esercizi la durata della carica del nuovo Consiglio di Amministrazione, con scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2020; - il compenso per la carica di ciascun amministratore di Creval nel seguente modo: • compenso annuo per ciascun componente del Consiglio di Amministrazione: € 45.000 • gettone di presenza per le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo (ove nominato) e per le riunioni dei Comitati endoonsiliari: € 750. 17, comma 2 e 3, dello Statuto sociale.

Il primo socio privato della Banca valtellinese, che detiene il 5,12% del capitale attraverso la holding DGFD, aveva chiesto la revoca del Cda per eleggere un board a 15 membri, più rappresentativo della nuova base azionaria.

Il nuovo consiglio è composto da Luigi Lovaglio, Alessandro Trotter, Stefano Caselli, Mauro Selvetti, Fausto Galmarini, Elena Beccalli, Massimo Massimilla, Livia Aliberti Amidani, Massimiliano Scrocchi, Teresa Naddeo, Paola Bruno e Carlo Crosara (della lista Dgfd), nonchè Anna Doro, Serena Gatteschi e Stefano Gatti (della lista dei fondi).

Alla lista targata Dumont, ma frutto di una "regia" informale con altri azionisti rilevanti, è andato il voto favorevole del 69,92% del capitale complessivamente rappresentato in assemblea (pari al 66% circa del capitale totale), mentre la lista dei fondi ha ottenuto il 29,69% dei voti presenti.

"Siamo soddisfatti del risultato", ha commentato ma ha escluso un'eventuale intenzione di incrementare la partecipazione nel capitale di Creval, "penso che resteremo al livello attuale". Lovaglio (ex dirigente UniCredit) è designato ad esser il nuovo presidente della banca, presieduta in precedenza da Miro Fiordi, che è stato al timone del CreVal per quasi 20 anni.

Oltre a Dumont, gli azionisti di rilievo del CreVal sono il fondo Hosking Partners (5,05%), Algebris (5,28%), il fondo hedge newyorkese Steadfast di Robert Pitts (8,57%) e il Crédit Agricole, che a fine luglio scorso aveva acquistato il 5% con la possibilità di salire fino al 9,9%.

In Borsa intanto il titolo del Credito Valtellinese segna alle ore 11,33 +0,53% a 0,0945 euro con il Ftse Italia Banche a +1,46%.

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