Spread in rialzo, Borsa giù

Paterniano Del Favero
Ottobre 11, 2018

Già in queste prime righe di trattazione, però, possiamo fornire qualche indicazione sullo spread, che è letteralmente la differenza tra il rendimento del Btp decennale e il rendimento del Bund di pari scadenza. L'indice Ftse Mib risente delle critiche incassate dalla manovra economica del Governo e, a circa un'ora dall'avvio delle contrattazioni, cede l'1,69% a quota 19.384.

L'avanzata dello spread affossa ancora una volta le banche, tra i titoli peggiori del listino: Banco Bpm cede il 3,2%, Unicredit il 3%, Intesa il 2,8%, Ubi Banca il 2,5%.

L'ondata di vendite partita alla vigilia da Wall Street ha travolto in mercati asiatici. La Borsa di Tokyo, ha chiuso in passivo, - 3,89% a quota 22.590,86, perdendo oltre 900 punti. Oltre al tonfo dei tecnologici del Nasdaq, a favorire le vendite sono i timori per l'impatto della guerra commerciale Usa-Cina sui risultati delle aziende e la presa di coscienza dei mercati che è ormai terminata l'epoca delle politiche monetarie espansive. Sul fronte dei cambi lo yen torna a rivalutarsi sul dollaro a 112, e sull'euro a 129,50.

In giornata i titoli più deboli sono stati Moncler (con un calo a doppia cifra: -10,85%) e alcuni del comparto industriale: Ferrari -8,14%, Pirelli -5,98%, Brembo -5,86% e Fiat Chrysler Automobiles -5,55%.

Forti ribassi si registrano anche sulle altre piazze del Vecchio Continente: Londra perde l'1,7%, Francoforte l'1,3% e Parigi l'1,5%.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE