Scontrino, dal 2019 addio al cartaceo: arriva l'elettronico

Paterniano Del Favero
Ottobre 10, 2018

L'introduzione sarà graduale: riguarderà dal prossimo luglio i contribuenti con un volume d'affari superiore ai 400 mila euro l'anno e poi, dall'inizio del 2020, tutti gli altri esercenti, anche i più piccoli. Un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, con il quale possono essere stabiliti specifici esoneri legati al livello di connessione alla rete necessaria per la trasmissione dei dati e un'agevolazione finanziaria per l'adattamento ovvero l'acquisto di un registratore telematico da usufruire, per l'acquirente, sotto forma di sconto al momento dell'esecuzione dell'adeguamento o dell'acquisto del prodotto e da recuperare, per il venditore del prodotto, in compensazione attraverso il modello F24.

È quanto prevede un articolo della bozza del decreto fiscale collegato alla manovra, che contiene anche le norme della pace fiscale annunciata dal governo.

Le novità fiscali crescono a vista d'occhio e, dal 2019, oltre all'obbligo di invio della fattura elettronica, farà capolino in estate anche un altro obbligo: lo scontrino fiscale elettronico, che i negozianti dovranno inviare all'Agenzia delle entrate.

Inizialmente funzionerà in concomitanza con una "lotteria dei corrispettivi" e con uno sconto fiscale valido per i negozianti per aggiornare o acquistare un registratore di cassa elettronico. Il primo versamento è previsto per il 31 luglio 2019, poi due rate annuale per 5 anni una a luglio e l'altra novembre.

Tra le misure, indicate nella bozza solo con il titolo ma non definite nel testo, vi sono anche la proroga del prestito ponte all'Alitalia e il ristoro dei risparmiatori danneggiati dalla crisi delle banche. "Per 'fare pace' sarà necessario fare domanda entro il 16 maggio e pagare cinque rate trimestrali nel 2019-20".

Inoltre dal primo gennaio 2020 parte la 'lotteria' degli scontrini elettronici introdotta dalla legge nel 2016 ma sempre rimandata: alla base di tutto, oggi come all'ora, c'è la volontà di combattere l'evasione fiscale, incentivando i cittadini a chiedere il rilascio dello scontrino fiscale dopo ogni acquisto. Dal condono per le liti fiscali pendenti all'aumento delle accise della benzina prevista a partire dal gennaio 2019. Lo prevede la bozza del decreto fiscale collegato con la manovra.

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