Manovra: Savona, se sfugge spread deve cambiare

Paterniano Del Favero
Ottobre 10, 2018

Sono i risultati di modelli egonometrici e degli interventi che noi facciamo", ha aggiunto Savona secondo cui Fmi e Bankitalia "sbagliano quando mettono la stabilità finanziaria come presupposto dello sviluppo, io dico che devono andare almeno di pari passo.

Le parole del ministro degli Affari europei Paolo Savona, tuttavia, non sono granché piaciute in seno all'esecutivo.

"Draghi dovrebbe abbattere lo spread".

Nello studio di Vespa, in una giornata nervosa sui mercati, dove lo spread ha toccato i massimi dal 2013 per poi scendere a 298 punti base con un rendimento del 3,2%, il ministro degli Affari europei ha detto: "Se ci sfugge lo spread, si deve cambiare la manovra" entro fine anno. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Paolo Savona a 'Porta a Porta'. "Io ritengo che con tutte le critiche che si sono riversate il mercato avrebbe potuto reagire e gli speculatori ne avrebbero approfittato, ma il mercato si e' dimostrato piu' cauto della politica e anche dei titoli dei giornali".

"Tria fa un lavoro difficilissimo, deve cercare di rendere la manovra quanto più vicina alla sua realizzabilità. La costruzione dell'Europa non dà per scontato che si debba avere la stabilità prima dello sviluppo". "Altri invece dicono che non c'e' niente da fare e bisogna tornare a livello nazionale". La famosa domanda sarcastica sulla potenza numerica della Chiesa sarebbe rimbalzata, a quanto apprende l'Adnkronos, sui cellulari di diversi ministri M5S: "quante divisioni ha Savona?". "Il sovranismo - ha aggiunto - cresce perche' l'Ue non manda i giusti messaggi ai cittadini europei".

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