Jorit aggredito mentre dipinge murale all'Arenella da consigliere municipale

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 10, 2018

Lo street artist partenopeo stava dipingendo il volto di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, morto nel 2009, sulla facciata di un centro sociale in via Menzinger recuperato dal Comune e che presto verrà riconsegnato alla comunità (insieme al volto di Ilaria Cucchi comparirà anche quello dell'indimenticato Presidente della Repubblica Sandro Pertini). "Ero personalmente favorevole al progetto della Street Art, anche perché prevedeva la partecipazione di ragazzi delle scuole del territorio, ma ciò che mi vedeva perplesso erano le modalità non condivise sulla scelta delle location - spiega sul social - Nonostante non avessimo votato la location in consiglio, ieri nel primo pomeriggio, l'artista designato, il noto Jorit, ha iniziato la propria opera sull'immobile ubicato in via Menzinger, sul quale avevo espresso la mia contrarietà, dal momento che era stata recentemente tinteggiata". La struttura è un bene che è stato abbandonato per venti anni e che diventerà la Casa della Socialità, per i bisogni sociali del quartiere.

Quel "qualcuno" è Pietro Lauro che su Facebook ammette di aver sbagliato.

In realtà la reazione spropositata del consigliere è figlia di un suo sentimento personale che nutre verso Jorit, in quanto altre motivazioni non ci sono. Purtroppo, e chiedo scusa a tutti i miei amici e a chi mi sostiene quotidianamente, mi sono lasciato tradire dalla emotività e da cieca passione, trasmettendo una personalità intollerante. Decisivo l'intervento di alcuni residenti della zona, che si trovavano sul posto per osservare l'artista all'opera e che avrebbero fermato Lauro prima che la violenza verbale sfociasse in altro. "È un ragazzo eccezionale che ha tutta la nostra solidarietà di fronte a un'aggressione squadrista" ha detto sulla vicenda il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

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