Salvini e Le Pen all'attacco dell'Ue. E lanciano il "Fronte della libertà"

Bruno Cirelli
Ottobre 9, 2018

"I nemici dell'Europa sono quelli asserragliati nel bunker di Bruxelles".

In particolare, secondo i due leader, l'Europa ha un ruolo essenziale da giocare in Africa, per investire in quel Continente, sia per contrastare il fenomeno migratorio, sia per competere in loco sul piano commerciale con la Cina. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell' Interno, Matteo Salvini a un convegno dell'Ugl "Crescita economica e prospettive sociali in un'Europa delle Nazioni", alla presenza di Marine Le Pen.

La Le Pen si è spinta ancora più oltre quando ha detto che l'Europa si è rivelata inesistente proprio laddove doveva essere più presente: in materia di difesa militare comune, in materia di contrasto alle delocalizzazioni delle multinazionali e nell'attuazione di una piattaforma Internet europea alternativa all'americana Google.

Il messaggio di Salvini viene condiviso da Le Pen: "L'Ue ha calpestato i valori della solidarietà".

"Stiamo raccogliendo l'eredità à di una certa sinistra che ha perduto i suoi valori, nelle sedi del pd e della sinistra francese, entrano più banchieri che operai".

"Noi stiamo lavorando insieme a un progetto comune di Europa e di futuro da anni: ovviamente penso che questo fronte della libertà lavorerà per avere un progetto comune, un'idea di futuro comune per l'Europa dei prossimi 30 anni e anche se possibile candidati comuni a ricoprire i ruoli più delicati, però riconoscendo libertà ai singoli popoli ai singoli paesi e ai singoli governi". Ora siamo in un momento storico. A maggio, sottolinea anche la Le Pen, "riusciremo ad arrivare a un'Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione. È una lotta che portiamo avanti con Matteo Salvini convinti della necessità di un'alternanza in Europa". "A maggio ci sarà la tappa finale del percorso della rivoluzione del buon senso che sta percorrendo tutta l'Europa". A dargli manforte è la stessa Marine che con toni pacati affonda duri colpi al board della Commissione Ue, "L'Ue non è stata costruita per il bene dei popoli ma per rafforzare il potere di una piccola classe mondiale che genera moltissimo denaro. L'Ue è stata costruita sulla negazione dei popoli e noi vogliamo restituire ai popoli il loro potere, mentre l'Europa Ue si oppone al potere del popolo, e lo fa con ricatti e minacce, con risultati catastrofici", ha poi aggiunto la presidente del Rassemblement National. Insomma, ormai i rapporti di forza sono "cambiati" e dopo che nel passato fu Salvini a correre a Parigi per appoggiare (e chiedere l'endorsement) alla leader di destra, oggi accade il contrario: Salvini uomo nuovo dell'Europa?

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