Gp Giappone, dominio Mercedes: vince Hamilton davanti a Bottas

Rufina Vignone
Ottobre 8, 2018

Hamilton, intanto, incomincia ad imporre il suo ritmo alla gara, mantenendo un margine di sicurezza sul compagno di squadra Bottas e sulla Red Bull di Verstappen che pare non aver subito danni nei contatti con le due Ferrari. Anche a Suzuka, l'ennesima gara della riscossa si è rivelata un trionfo Mercedes che, anche nel Sol Levante, ha letteralmente distrutto gli avversari, monopolizzando la prima fila in qualifica e conquistando una doppietta in gara.

Male le Ferrari: il miglior tempo realizzato da Sebastian Vettel (1.29.050) nella seconda sessione mattutina è a più di 8 decimi dal tempo registrato dal rivale per il titolo mondiale, sintomo che, la crisi della scuderia del Cavallino Rampante, sembra perpetrarsi anche in Giappone dopo gli ultimi due appuntamenti. Il quinto della strepitosa carriera di Lewis Hamilton, che però continua a tenere i piedi per terra. A Suzuka finiva così: Hamilton, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Perez, Grosjean, Ocon, Sainz, Gasly, Ericsson, Hartley, Alonso, Vandoorne, Sirotkin, Stroll. Maurizio Arrivabene è furioso per quanto accaduto nelle qualifiche del Giappone, per la scelta di andare in pista nel Q3 con le intermedie compromettendo la prestazione di Vettel.

Un errore della Ferrari nelle qualifiche del sabato ha costretto Vettel a partire dall'ottava posizione in griglia, ma il pilota tedesco è riuscito a recuperare quattro posizioni nel primo giro, arrivando quarto dietro a Verstappen.

Al primo pit stop la scelta dei piloti si divideva sulla possibilità di montare o la gomma gialla o la bianca (con la certezza di arrivare fino alla fine), scelta proprio dal leader della gara (Hamilton) per amministrare la corsa fino all'ultimo giro.

C'è aria di resa in casa Ferrari, il Gran Premio del Giappone ha messo fine alle speranze iridate del Cavallino.

La maggior parte dei piloti ha effettuato un solo pit stop, aiutati anche dal periodo di safety car nei primi giri, in una gara iniziata con alcune incognite: tra queste le temperature decisamente più elevate rispetto ai giorni scorsi, su uno tracciato già molto impegnativo per i pneumatici.

Ha detto ieri a conclusione delle prim+e due libere: Ll'importante è fare bene domani, sono contento per come è andata oggi. La pioggia può aiutare?

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