Anzani, primo successo Supercoppa con Modena

Rufina Vignone
Ottobre 8, 2018

In questo caso in gioco vi è un posto nella finale di Supercoppa, trofeo con cui Trentino Volley, pur avendolo già conquistato due volte nella sua storia (l'ultima nel 2013), non ha un feeling particolare. E' stato assegnato, nel primo set, a Simone Giannelli della Itas per avere ammesso un tocco su schiacciata di Wilfredo Leon. Sotto 0-2 ci stava di non trovare più il bandolo della matassa, invece ci siamo ritrovati, ma siamo caduti nel quinto set. Il secondo set non è molto diverso dal primo e gli attacchi di un già positivo Atanasijevic (71% nel parziale per lui), non trovano "controcanto" negli altri. Probabilmente Lanza non è al meglio e le sue giocate non incidono come ci si aspetterebbe. Nell'albo d'oro della manifestazione spicca la Sisley Treviso con sette successi, seguita da Cuneo e Macerata con quattro, poi da Modena con tre, Trento con due, Perugia (campione uscente) e Piacenza con uno. Sì, perché alla faccia di un fair play più sulla carta che reale, nessuno si sognerebbe di alzare la mano per prendere un cartellino verde quando non c'è più la possibilità di rivedere l'azione. Un cammino lungo, tortuoso, pieno di insidie, che una squadra dalle potenzialità come la Sir, con qualche aggiustamento, potrà senz'altro affrontare nel migliore dei modi.

Si gioca punto a punto dall'inizio alla fine il terzo set, deciso in favore della Cucine Lube Civitanova da due fiammate di Yoandy Leal. Ace di Leon che accorcia (3-4).

Atanasijevic colpisce in parallela da posto 2 ed è 5 a 4 per Trento.

Arriva il pareggio (7 - 7) con Podrascanin dal centro.

Sta per accendersi la tanto attesa semifinale tra Perugia e Trento: tutto è pronto quindi in campo umbro dove a breve si deciderà quale sarà la prima finalista della Supercoppa 2018. Nuovo break ospite con l'attacco out di Lanza (13-16). Fuori l'attacco dell'opposto serbo, ma nettamente toccato dal muro (24-25). Vedremo se nel terzo set il copione resterà lo stesso. Russell chiude in attacco e Trento vola sul doppio vantaggio (21-25). Ancora il muro trentino grande protagonista (16-22). Trento a bocca asciutta nonostante l'81% in attacco.

Alla ripresa però il muro di Uros e quello di Lisinac aumentano il gap (22-16), prima che Leon cerchi di ricompattare la situazione (22-19, tempo di Lorenzetti).

Nel quarto set, due errori di Bednorz portano trento avanti di 2-0.

Leon incide al servizio ed è 18 a 22 per i trentini. I canarini non si arrendono e vincono il set con un attacco di Bednorz, con il punteggio di 23-25.

Brutto capitombolo inaugurale per la Sir Volley Perugia. Ne è convinto anche il tecnico della Sir Bernardi che alla vigilia della sfida con la Diatec ha dichiarato: "La semifinale con Trento?".

ITAS TRENTINO: Vettori 9, Russell 9, Candellaro 5, Giannelli 3, Kovacevic 16, Lisinac 6, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli 1. N.e.: Daldello, Codarin, Cavuto, De Angelis (libero). All. Lorenzetti, vice all. Petrella.

NOTE: 3.912 spettatori. Sir Safety Conad: 2 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 6 errori azione, 51% in attacco, 38% (21%) in ricezione.

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