Riforma delle pensioni, ecco spiegata la 'quota cento'

Paterniano Del Favero
Ottobre 6, 2018

Pensione anticipata a quota 100 dovrebbe avere quattro combinazioni di uscita legate a età-contributi oltre a quelle ormai arcinota è legata alle pensioni anticipate con 62 anni e 38 di contributi. Insomma quota 100, quota 101, quota 102, quota 103 e quota 104.

Critiche anche nello specifico sulla quota 100: "Si introduce un parametro esogeno e non si capisce se verrà adeguato o meno all'aspettativa di vita". Pensioni di cittadinanza: i modi.

Pensioni 2019 quota 100: quando entra in vigore? Per quella data, occorrerà avere 62 anni di età e 38 di contributi.

Il pacchetto di provvedimenti che riguarderanno le pensioni e alleggeriranno le previsioni della legge Fornero coinvolgerà alla fine soltanto 373.000 cittadini italiani. Legge la nota di aggiornamento del Def emerge la volontà dell'esecutivo di sbloccare il mercato del lavoro ed aprirlo stabilmente ai giovani per garantire al Paese quel ricambio intergenerazionale che potrà avere effetti positivi anche sull'attività dei comparti pubblici e privati.

"L'attuale regime, infatti, pur garantendo nel lungo periodo la stabilità finanziaria del sistema previdenziale, nel breve e medio periodo impedisce alle imprese il fisiologico turnover delle risorse umane impiegate", si legge. Il leader della Lega smentisce le voci che davano quota 100 ancora a rischio 'paletti'. Le statistiche ci ripetono spesso che l'età media del nostro corpo docente è tra le più elevate in Europa; altrettanto spesso è la cronaca a evidenziare quanto sia diventato particolarmente pesante l'impegno di chi ha la responsabilità di educare, istruire, assistere, sorvegliare classi e sezioni talvolta sovraffollate e in cui le situazioni problematiche non sono certo infrequenti. Ma questi dettagli verranno perfezionati e ufficializzati più avanti.

Per il superamento della legge Fornero con Quota 100 è stata garantita la non penalizzazione. Le pensioni di cittadinanza, cioè l'innalzamento delle minime, verranno avviate da gennaio 2019, contestualmente alla quota 100 che supera la legge Fornero: 62 anni di età e 38 anni di contribuzione per andare in pensione. Dai 400 mila ai 600 mila lavoratori potranno diventare infatti pensionati nel 2019. È questo, insieme al reddito di cittadinanza e alla flat tax, uno dei capisaldi del contratto di governo Lega-M5s. Oggi, con il solo requisito contributivo, per andare in pensione sono necessari 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, l'attuazione della manovra dovrà necessariamente essere fatta senza far perdere un euro ai lavoratori che ne beneficeranno e renderà ancora più impellente l'esigenza di riaprire le GaE, considerando che i concorsi il prossimo anno non saranno ancora terminati e scongiurando in tal modo che le supplenze raggiungano livelli assurdi.

RIENTRO 'CERVELLI' - Inoltre, "saranno intraprese misure per migliorare la crescita professionale dei ricercatori, incentivando sia il sistema di reclutamento (con un piano straordinario di assunzioni) sia le progressioni di carriera degli accademici e dei ricercatori degli enti di ricerca".

Pensioni, QUOTA 100 SENZA PENALIZZAZIONI. Ossia si potrà uscire dal lavoro con 62 anni d'età più 38 di contributi. Le altre combinazioni possibili ipotizzare con quota 100 (63+37; 64+36) sono state scartate visti i costi troppo alti. Sono state cioè scartate le ipotesi di un calcolo contributivo a partire dai versamenti successivi al 1995 così come l'idea di un taglio dell'assegno di 1-1,5% per ogni anno di anticipo rispetto a 67 anni. E aggiunge: "Se vogliamo parlare di previdenza è un conto, se vogliamo parlare di assistenza è un'altra". Una scommessa tutta da verificare.

Tra i fortunati ci saranno - a leggere i giornali di oggi - anche 25mila medici. Il motivo per cui propendo per questa seconda ipotesi è che la pensione anticipata con 41 anni di contributi è un punto forte del programma di Riforma Pensione, che ha quindi senso inserire nei programmi di governo al 2020 elencati nel Def (anzi, sarebbe invece strano il contrario). Quota 41 è rinviata al prossimo anno. Una mano per quei lavoratori che non riusciranno a raggiungere "quota 100".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE