Carburanti, arriva la direttiva Dafi: cambiano i nomi

Paterniano Del Favero
Ottobre 6, 2018

Novità in vista nei distributori di carburante. Dal 12 ottobre i Paesi Ue e consociati (Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Macedonia, Serbia, Svizzera e Turchia) cambieranno le etichette e le definizioni sui distributori di carburante e nello sportellino che copre il tappo del serbatoio dell'auto nuova.

La decisione arriva a seguito della direttiva dell'Unione Europea che ha obbligato i paesi a rendere più facile il riconoscimento dei carburanti. Inscritta in ognuna delle figure ci sarà la sigla del singolo prodotto.

Le nove etichette avranno un simbolo specifico con accanto un numero che rappresenta le percentuali di alcool per la benzina e di biodiesel per i motori a gasolio. Non più "gasolio", "verde" o "benzina": una sigla e un numero associato a ciascun carburante ne uniformano la dicitura nei diversi paesi. O Diesel col biodiesel al 20%. È essenziale quindi prestare attenzione alle indicazioni presenti a fianco del tappo o dello sportello del serbatoio, sul manuale di uso e manutenzione, nel manuale elettronico, sulla colonnina del distributore, sulla pistola della pompa per l'erogazione, nelle concessionarie e negli autosaloni. Se vi è scritto XTL significa che è gasolio sintetico non derivato dal greggio, se c'è scritto B, spiega il Sole 24 Ore, viene numerata la percentuale di biodiesel presenti nel gasolio: B7 significa gasolio con biodiesel al 7%, B10 significa gasolio con biodiesel al 10%, B100 significa gasolio di puro biodiesel.

D'altra parte le etichette sono obbligatorie e devono essere ben visibili sui veicoli di nuova produzione e sulle pompe di rifornimento di benzina, gasolio, idrogeno, gas naturale compresso, gas naturale liquefatto, gas di petrolio liquefatto.

Tuttavia i conducenti dei veicoli già in uso non sono obbligati ad applicare i nuovi simboli, mentre ci sarà un sistema simile per le auto elettriche.

La sagoma delle etichette per la benzina è a forma circolare. Il simbolo del gas è il rombo e le sigle indicano quale sia quello del carburante. La sagoma delle etichette per il gasolio di forma quadrata.

La losanga rombica dei carburanti gassosi può contenere la sigla H2 che è idrogeno, la sigla CNG che significa metano per auto, la sigla LPG che indica Gpl e la sigla LNG che simboleggia il metano liquido.

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