Smog, da oggi stop a diesel Euro 3 nel Nord-Italia

Paterniano Del Favero
Ottobre 5, 2018

La principale novità riguarda l'estensione, ai mezzi diesel Euro 4, del divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, tra le 8.30 e le 18.30, che riguarda pertanto le seguenti categorie: benzina pre Euro ed Euro 1, diesel (anche per i mezzi commerciali) pre Euro e sino all'Euro 4 compreso, ciclomotori e motocicli a due tempi pre euro.

I Comuni del tavolo metropolitano torinese stanno studiando punto per punto la delibera, dopo che la Regione Piemonte ha introdotto all'ultimo delle deroghe facendo saltare il via al provvedimento, scattato invece nelle altre regioni a rischio smog del bacino padano.

A rischio stop, nella Capitale, poco meno di 300mila auto diesel: le vetture prodotte prima del 2006, che rientrano nella categoria Euro 3 o precedenti. Sono esentati dal divieto, infatti, i lavoratori turnisti, chi si sposta per motivi di cura, assistenza, emergenza, chi accompagna i bimbi a scuola e chi ha un Isee annuo fino a 14mila euro.

Nel dettaglio, in questa fase l'accordo prevede la limitazione alla circolazione fino al 31 marzo 2019 dei mezzi Euro 3 in Veneto, Lombardia e Piemonte e Euro 4 per l'Emilia Romagna. Moltissimi gli automobilisti che fin dalle prime ore del mattino hanno preso d'assalto i centralini delle polizie municipali per chiedere informazioni sulla viabilità e le limitazioni introdotte. Vietata la circolazione anche a veicoli Euro 0-1-2, mentre le Euro 4 possono circolare.

Per quanto riguarda la Lombardia inoltre sarà attiva una nuova area definita "Area B", oltre all'attuale "Area C" già dal prossimo gennaio 2019, tutto questo seguirà ovviamente al divieto per i diesel Euro 3. Le vetture coinvolte sono 1,1 milioni. Blocco permanente per Euro 0 e Diesele Euro 1 e 2 con gli stessi orari ma per l'intero anno.

Naturalmente sono previste delle deroghe in caso di disabili, mezzi pubblici, medici, artigiani e ambulanti.

Enrico De Vita, ingegnere esperto di tecnica e mobilità, ha rivelato che l'assenza di regole uguali [VIDEO] per tutti complica molto la messa in atto del provvedimento. Ecco dunque come capirci qualcosa, visto che sulla carta di circolazione non è riportata semplicemente la voce Euro 1-2-3-etc.ma un codice di ben più difficile interpretazione. La limitazione, si legge nell'accordo, "si applica prioritariamente nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2".

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