Cozze contaminate provenienti dalla Grecia: allerta alimentazione

Barsaba Taglieri
Settembre 28, 2018

Ci risiamo. Altre cozze contaminate dai batteri fecali. La notizia è stata diffusa dal RASFF (Food and Feed Safety Alerts) il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare. L'allarme riguarda le cozze vive (Mytilus Galloprovincialis) provenienti dalla Grecia e già immesse sul mercato nazionale che, da un'analisi effettuata a campione, risulterebbero infetta dell'Escherichia Coli per valori oltre i limiti di legge (fino a 1300 MPN/ 100 g).

L'allerta sembra riguardare tutto il territorio nazionale da Nord a Sud in quanto le cozze vive e contaminate sarebbero già state messe in vendita, e non solo in supermercati, ma anche nelle pescherie e nei mercati d'Italia, motivo per cui non si conoscono i lotti delle cozze.

Quello dell'Escherichia coli è un ceppo di batteri comune nonché presente nel nostro intestino. Le operazioni di ritiro per tutelare la salute dei consumatori, tuttavia, sono già iniziate.

"L'avviso del rischio - evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" - rilanciando le raccomandazioni del Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle produzioni zootecniche, è che i mitili interessati dal richiamo possano esser commercializzati al di fuori dei canali legali, mettendo a grave rischio la salute dei consumatori". Il sistema di allerta invita a informare le autorità e i consumatori a prestare la massima attenzione di fronte al possibile consumo di cozze, in particolare di quelle provenienti dalla Grecia. I molluschi che vengono venduti esclusivamente attraverso "canali autorizzati all'interno di sacchetti con etichette che ne riportano la provenienza, possono essere acquistati in sicurezza".

Secondo quanto riportato nell'informativa, i frutti di mare sono risultati contaminati dell'Escherichia Coli, un batterio pericoloso presente nelle acque inquinate da feci che può provocare nausea, fortissimi crampi addominali, diarrea e vomito con conseguenti danni per l'apparato digerente.

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