Tria, abbiamo giurato interesse nazione - Ultima Ora

Paterniano Del Favero
Settembre 26, 2018

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, interviene a un convegno di Confcommercio con un chiaro richiamo alle responsabilità di governo nel momento in cui si sta giocando la lunga partita per convincere il responsabile del Mef ad allentare i cordoni della borsa e i vincoli di bilancio.

"Ho giurato nell'esclusivo interesse della nazione e non di altri e non ho giurato solo io".

Tutte le misure della manovra saranno attuate "in modo consapevole, con gradualità e in modo coordinato, nella stabilità finanziaria" assicura il ministro, aggiungendo che "bisogna eliminare il differenziale di crescita tra l'Italia e l'Ue che esiste da 10 anni, costante". Le richieste vanno nella direzione della crescita, devono essere affrontate con calma e considerazione. E infine, il reddito di cittadinanza, perché, dice, "in Italia c'è un problema sociale che ha riflessi sulla domanda interna, generato dalla trasformazione del tessuto produttivo". "Bisogna continuare nella riduzione del rapporto debito Pil". "Dobbiamo dare un segno ai mercati finanziari, a coloro che ci prestano i soldi". Per velocizzare gli investimenti sono allo studio la semplificazione delle procedure, del codice degli appalti, della giustizia civile e un intervento per restituire alle amministrazioni pubbliche centrali e locali la capacità tecnica progettuale che si è persa da molti anni. "Nonostante quello che si dice sui giornali sono ottimista di fare del mio meglio", ha aggiunto. "Se si perde la fiducia nella stabilità finanziaria e si crea incertezza nel futuro nessuno investe ma neppure nessuno consuma".

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