Reddito di cittadinanza, escluso chi ha la casa di proprietà

Paterniano Del Favero
Settembre 26, 2018

"La nota al Def deve essere votata dal Cdm e dal Parlamento. "Nel 2019 faremo partire in maniera differenziata pensioni e reddito di cittadinanza: dal 1° gennaio 2019 la pensione minima passa a 780 euro, mentre da metà marzo 2019 sarà erogato il reddito di cittadinanza" e si partirà con il potenziamento di "centri per l'impiego", ha promesso il ministro dello Sviluppo economico ospite nel salotto di Bruno Vespa. Ritornando a parlare del caso della Francia che ha deciso di impostare la manovra sul rapporto del 2,8%, Di Maio ha spiegato che questa decisione "ci ha dimostrato che i dogmi europei sull'austerità sono superati". E al contempo si ragiona della possibilità che nel corso dell'esame in Parlamento il tetto venga rivisto ancora una volta al rialzo, salendo di qualche decimale fino a un massimo del 2,1-2,2%. Il primo taglio per permettere ai conti dello Stato di essere possibilisti sull'inserimento del reddito di cittadinanza ha già riguardato gli stranieri: la misura previdenziale sarà soltanto per i cittadini italiani. Ed è proprio quest'ultimo che sarà al centro di una riunione convocata dal vicepremier Luigi Di Maio con i ministri pentastellati, che all'unisono ribadiscono di essere pronti a mantenere le promesse fatte. I 5 Stelle non sono gli unici al governo però, c'è anche la Lega, e così la torta è da dividere in due seguendo il programma di governo. Intanto, con l'ambizione di riuscire anche a raggranellare un tesoretto 'sommersò continua il lavoro sulla cosiddetta pace fiscale che potrebbe riguardare anche l'Iva, limitando la sanatoria a sanzioni e tributi.

"Bisogna scommettere sulla crescita e dare risposte ai bisogni dei cittadini, non ha senso parlare solo di deficit quando hai l'11% di disoccupazione", avrebbe aggiunto il capo politico pentastellato.

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