Legge sesso sicuro: Iva al 10% su preservativi

Barsaba Taglieri
Settembre 26, 2018

Si fa ancora tanta confusione tra contraccezione e prevenzione delle malattie sessuali, vedendo come molte ragazze dicono di prendere la pillola proprio come prevenzione e non solo come contraccezione.

Per quanto riguarda l'utilizzo dei metodi contraccettivi, rispetto a un'indagine fatta dall'ISS nel 2010, rimane stabile la percentuale di chi non usa alcun metodo (10%), mentre aumenta l'utilizzo del preservativo (77%) ma anche quello del coito interrotto (26%) e del calcolo dei giorni fertili (11%) La famiglia e' un luogo in cui difficilmente si affrontano argomenti quali "sviluppo sessuale e fisiologia della riproduzione", "infezioni/malattie sessualmente trasmissibili" e "metodi contraccettivi" (solo il 10% parla in famiglia di questi argomenti in maniera approfondita). L'Istituto superiore di Sanità, sottolinea Marinello, "ha specificato che 'gli agenti responsabili delle infezioni sessualmente trasmesse si trasmettono attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale (vaginale, anale, orale) per contatto con i liquidi organici infetti (sperma, secrezioni vaginali, sangue, saliva)'". Per il senatore Marinello i preservativi costano troppo a causa, anche, dell'Iva al 22%. "Dobbiamo tutelare i giovani visto che ormai si avvicinano alla sessualità sempre più precocemente".

Secondo l'OMS, ogni anno, a livello globale, sono circa 357 milioni le nuove infezioni di cui 1 su 4 rappresentate da: clamidia, gonorrea, sifilide e tricomoniasi. Vediamo inoltre come il 43,5% dei giovani italiani tra i 12 e i 24 anni ha già avuto rapporti sessuali completi.

L'età media al primo rapporto sessuale è di 16,4 anni, 17,1 anni è l'età media al primo rapporto completo.

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