Spalletti: "Che carattere! L’espulsione? Era un urlo liberatorio. Su Nainggolan…"

Rufina Vignone
Settembre 24, 2018

Non sono sufficienti i complimenti di Luciano Spalletti: "Oggi giocare contro di loro in campionato equivale ad affrontare il Tottenham in Champions League". Un successo di forza, quello dei nerazzurri, grazie al cambio di marcia nel secondo tempo che ha piegato una Samp rimasta sulle gambe.

"Non è probabilmente corretto parlare di tabù o spettro San Siro per l'Inter, ma qualcosa che non va c'è se nel 2018 l'Inter ha vinto solo cinque delle dodici partite disputate in casa, pareggiandone quattro e perdendone tre". Dovendo superare, peraltro, pure due decisioni avverse della Var, che ha soffocato due volte l'urlo di gioia dei nerazzurri prima che arrivasse quello buono, il terzo. Con la Sampdoria, poi, ho visto l'area avversaria occupata meglio; pensate che Mauro Icardi il suo gol lo ha fatto da fuori area e gli altri han segnato dentro l'area. Espulso Spalletti al 49' s.t. per c.n.r. Ammoniti: Linetty, Miranda, Tonelli per gioco scorretto, Borja Valero per proteste, Defrel per c.n.r. Recuperi 2' p.t.; 5' s.t.

Brozovic al 49' s.t. Per questo sono dispiaciuti. "Il tecnico è molto severo nei nostri confronti ma lo fa perché vuole che noi diamo sempre il massimo". Mi son girato verso la telecamera e lì c'era anche il quarto uomo, lui mi ha spiegato che l'ho fatto con troppo impeto.

Un risultato importante, figlio sicuramente dell'ottimo lavoro difensivo di Giampaolo, ma anche del coraggio dimostrato dall'ex Venezia: in uscita ho notato qualche flebile miglioramento rispetto alle scorribande iniziali, Udine in primis, ma non si può dire che in reattività Audero non abbia delle grandi qualità. Una gara giocata ad armi pari, con azioni da ambo le parti e che si lascia guardare anche per la discreta intensità con cui si gioca. Anche se pochi giorni fa siamo scesi in campo contro la Fiorentina non abbiamo rinunciato a prendere l'iniziativa.

"Ieri avevo detto che eravamo in alto mare perché non sapevo su chi contare. Perdere così ci fa male, ora bisogna fare uno sforzo straordinario per recuperare energie fisiche e mentali".

Come scrive La Gazzetta Sportiva, nel caso specifico, l'irregolarità (il fuorigioco di D'Ambrosio che ha ricevuto la punizione di Politano) si è verificata più di 10 secondi prima (circa 12) della rete di Nainggolan: giusto comunque, quindi, annullare il gol?

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