Migranti, Aquarius "in rotta verso Marsiglia" chiede di attraccare

Bruno Cirelli
Settembre 24, 2018

Priva nuovamente di bandiera, dopo che le autorità di Panama pressate dal governo italiano l'hanno revocata, invitata dai libici ad allontanarsi dalla zona Sar, stanotte la nave umanitaria di Msf e Sos Mediterranee, che stava navigando verso nord con 58 persone a bordo, è stata richiamata proprio dalla guardia costiera di tripoli per il soccorso ad un gommone con un centinaio di persone a bordo avvistato da un aereo militare italiano.

Lo ha scritto su Facebook Matteo Salvini in relazione al tema migranti.

Secondo le due organizzazioni, "questo provvedimento condanna centinaia di uomini, donne e bambini, alla disperata ricerca di sicurezza, ad annegare in mare e infligge un duro colpo alla missione umanitaria di Aquarius". "Questa tragedia deve finire, ma ciò può accadere solo se i governi dell'Ue permetteranno all'Aquarius e alle altre navi di ricerca e soccorso di continuare a fornire assistenza salva-vita e a testimoniare dove è così disperatamente necessario". "Nelle ultime ore i trafficanti hanno ripreso a lavorare - ha aggiunto - riempiendo barchini e approfittando della collaborazione di qualche Ong".

La notizia della cancellazione dai registri del Paese era stata pubblicata il 21 settembre fa dal quotidiano panamense La Prensa. Panama ha fatto sapere di aver ricevuto una denuncia dalle autorità italiane, perché la nave si sarebbe rifiutata di riportare i migranti nel loro luogo d'origine. Nell'articolo si ricorda inoltre che già "l'amministrazione marittima di Gibilterra aveva negato il permesso di 'Aquarius' di agire come un battello di emergenza e anche nel mese di giugno e luglio di quest'anno, ha chiesto formalmente che 'sospenda le sue operazioni' e ritorni al suo stato di registrazione originale come 'nave oceanografica'". La richiesta di attracco a Marsiglia è stata avanzata durante una conferenza stampa a Parigi dal direttore delle operazioni di SOS Méditerranée, Frédéric Penard, proprio nel giorno in cui in Italia il decreto sicurezza e immigrazione voluto dal vicepremier Salvini viene votato all'unanimità. Lo hanno detto fonti militari e di sicurezza, che hanno riferito anche dell'annegamento di un bambino.

Domani è atteso in Consiglio dei ministri il decreto sicurezza-immigrazione, risultato dalla fusione dei due testi originari per i quali si è speso Matteo Salvini. Fonti di governo spiegano che i tecnici sono ancora a lavoro e che eventuali modifiche potrebbero essere apportate fino all'ultimo minuto utile, oltre a non escludere che modifiche possano essere introdotte oggi in cdm.

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