Porto di Trieste: Di Maio conferma l'interesse del Governo verso lo scalo

Bruno Cirelli
Settembre 22, 2018

Se i dati dovessero essere confermati, il 2018 "segnerà il record di volumi di relazioni commerciali con la Cina", ha aggiunto Di Maio. Tuttavia, gli altri tagliandi sul biglietto mostrando che il vicepremier si trova in economy. "Mai preso un volo di Stato in 3 mesi e mezzo da ministro, esattamente come vi avevo promesso", scrive allora su Instagram, mostrando anche il biglietto che lo certificherebbe. Di Maio, Pd, voli aerei e Alitalia: tutto shackerato crea la nuova "polemica" del giorno che si gioca tutto sul filo "sottile" della trasparenza e onestà. Con investimenti in Italia pari a 22 miliardi di euro, i cinesi ci stanno spolpando acquisendo il nostro sapere (il cosiddetto know how), le nostre imprese, le nostre infrastrutture, e inserendosi nelle nostre comunità produttive scippando il made in Italy attraverso aziende dove lavorano con orari schiavistici cinesi italianizzati solo in apparenza perché residenti nella nostra nazione della quale tuttavia non condividono valori, né regole.

La polemica è nata sui social a partire dal posto presente sul biglietto fatto vedere da Di Maio su Instagram.

E ancora "Davvero Di Maio pensa che gli italiani si facciano raggirare in questa maniera così vergognosa?" Di Maio ha quindi precisato di stare viaggiando in classe economy.

La "task force Cina", la struttura interministeriale che fa capo al Mise, mette a segno un primo colpo: a Pechino sarà firmata con la National Development and Reform Commission un memorandum durante la visita del vicepremier, ministro del Lavoro e Sviluppo economico Luigi Di Maio, dedicato agli investimenti congiunti in Paesi terzi. "Il posto 5C è in business, non in economy", è stato detto e scritto. Non è chiaro il punto: non si sa, inoltre, nulla sul volo Amsterdam Pechino.

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