Bono Vox, ho visto dolore su viso Papa

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 22, 2018

Lo scopo dell'udienza era per il leader degli U2 quello di sostenere la missione educativa della Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, un'associazione internazionale senza fini di lucro sostenuta da Papa Francesco che lavora assieme a scuole e comunità educative pubbliche e private, confessionali e laiche, per ristabilire il patto educativo. Bono è in Vaticano per sostenere la fondazione pontificia Scholas Occurrentes. Ma con il cantante di origine irlandese il Papa ha parlato anche degli abusi sessuali compiuti da ecclesiastici, crimini che hanno fortemente ferito il popolo e avvelenato in particolare il rapporto tra la Chiesa gerarchica e i fedeli. Gli ho detto di aver avuto la sensazione che i colpevoli siano stati protetti più delle vittime. "Il Papa è un uomo straordinario per tempi straordinari".

Con il Papa Bono ha detto di aver parlato anche "del futuro del commercio e di come promuovere uno sviluppo sostenibile, cosa sulla quale è molto impegnato, come si è visto anche con la Laudato si'". "Abbiamo discusso di micro e macro, dei cambiamenti che devono avvenire a livello locale, e di come dobbiamo rivedere la bestia selvaggia che è il capitalismo, che non è immorale ma amorale, e richiede il nostro impegno", ha detto ancora il cantante. Nel 1999 si recò da Giovanni Paolo II per chiedere il suo aiuto in favore della campagna di cancellazione dei debiti esteri contratti dai paesi del Terzo mondo. Successivamente, il frontman degli U2 incontrò anche Benedetto XVI, nel 2009, in occasione dell'udienza agli artisti nella Cappella Sistina.

All'incontro con Francesco e in Sala Stampa Vaticana, Bono era accompagnato da José María del Corral, direttore mondiale di Scholas Occurrentes. Bono Vox ha condiviso la storia del suo esordio nel mondo della musica, che non è stato senza difficoltà e ostacoli.

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