Alitalia: "no prima fila, c’è un disabile". Ma sale Boldrini

Paterniano Del Favero
Settembre 22, 2018

Una volta salito a bordo, ha dovuto constatare che il suo posto era stato assegnato all'ex presidente della Camera Laura Boldrini, e ha commentato dicendo che: "sono stati fuori luogo il modo e il comportamento adoperati dalla compagnia". Duilio Paolino, imprenditore piemontese, era infatti su un volo che nel tardo pomeriggio del 16 settembre, decollando dall'aeroporto "Colombo" di Genova, si dirigeva verso Fiumicino.

Anche se Laura Boldrini non è d'accordo, di certo Duilio Paolino, noto imprenditore piemontese, non sarà dotato di una fervida fantasia da autore di fiction, visto che nemmeno pensandoci avrebbe potuto creare una situazione del genere.

Salendo a bordo, però, Paolino ha raccontato di essersi accorto che il sedile che aveva scelto al momento della prenotazione non era stato attribuito ad un portatore di handicap, ma all'ex presidente della Camera.

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"Mi hanno fatto alzare, e poi..."

..." Il passeggero sostiene di aver pagato un sovrapprezzo per un posto nella prima fila dell'aeromobile e invece di essere stato spostato, senza nessuna compensazione, ad un posto diverse file dietro con la spiegazione che quello a lui inizialmente assegnato doveva essere a disposizione per un passeggero disabile.

La vicenda del presunto viaggio in aereo di Laura Boldrini [VIDEO]al posto di un disabile rischiava di diventare veramente scomoda per la parlamentare di Liberi e Uguali. Il posto in questione era il 2A, mentre la Boldrini ha viaggiato - come certifica il biglietto che abbiamo pubblicato in anteprima - sul posto 1D.

L'uomo ha anche chiamato Alitalia per condannare nuovamente l'accaduto, come racconta a Il Giornale.

Paolino ha invitato una lettera di lamentele ad Alitalia, ma la risposta gli è arrivata da Flavio Alivernini, responsabile della comunicazione della deputata: "Boldrini non è al corrente della vicenda" - ha dichiarato - "e non ha fatto nessuna richiesta di una particolare collocazione a bordo dell'aereo". Per una donna è sempre una scommessa rispetto al sessismo e alle volgarità; penso non si possa fare più finta di niente, quindi ho deciso di mettere in atto iniziative simili in altri tribunali proprio per sottolineare che ad un'avversaria politica non si può arrivare ad augurare lo stupro: "questo l'ho visto solo in contesti di guerra, in una democrazia è inaccettabile".

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