Pure l'Unione africana attacca Salvini: "Si rimangi le parole sui migranti"

Bruno Cirelli
Settembre 20, 2018

L'Unione Africana esprime "sconcerto" per le frasi del vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che, afferma l'organizzazione, "nella recente conferenza a Vienna ha paragonato gli immigrati africani agli schiavi". Nel lungo comunicato pubblicato sul sito internet, l'organizzazione ha sottolineato: "La storia, la geopolitica e il futuro dell'Africa e dell'Europa sono così interconnessi che i due continenti non possono essere legati".

Dopo le accuse, è arrivata una nuova risposta di Salvini.

È opinione dell'Unione Africana che la denominazione non risolva le sfide migratorie che affliggono l'Africa e l'Europa.

L'Unione africana, l'organizzazione internazionale di cui fanno parte tutti e 55 gli stati del continente, crede insomma che il ministro debba scusarsi "nell' interesse di un impegno costruttivo nel dibattito sulla migrazione tra i due continenti". "Non ho niente di cui scusarmi, anzi evidentemente c'è qualcuno che non è stato in grado di leggere o di ascoltare quello che c'era da leggere e ascoltare", ha affermato Salvini al quale "resta il dubbio" che è possibile "ci sia stato un difetto di traduzione in francese arrivato a questo organismo". "Mi limiterò a rimandare il comunicato di qualche giorno fa, per smentire qualsiasi equiparazione tra immigrati e schiavi", spiega in un primo momento il Ministro degli Interni, salvo poi completare il ragionamento "C'è qualcuno in Europa che li usa davvero come schiavi ma io volevo difendere i profughi e che l'immigrazione di massa equivale a importare nuovi schiavi".

L'Unione Africana, criticando la posizione del vice premier, "invita l'Italia a seguire l'esempio e sostenere altri Paesi membri dell'Unione europea, come la Spagna, che hanno dato sostegno e protezione ai migranti in difficoltà, indipendentemente dalla loro origine e status legale, prima che il loro status per l'ammissione venisse determinato".

Nei giorni scorsi, comunque, l'ufficio stampa di Salvini aveva già smentito "seccamente le ricostruzioni della stampa internazionale". L'Unione Africana (Ua) si è sentita offesa dalle dichiarazioni del vicepremier durante l'intervento alla Conferenza di Vienna in cui "ha paragonato gli immigrati africani agli schiavi" e chiede al leader della Lega di ritirare quanto detto. Come è facilmente verificabile dai numerosi video e dalle dichiarazioni del ministro, Salvini non ha mai insultato gli africani, ma anzi ha censurato l'idea di farli arrivare in Europa per costringerli a lavorare e/o a vivere in condizioni così degradate da ricordare, appunto, la schiavitù.

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