Padre Maccalli sacerdote sequestrato in Niger da presunti jihadisti

Bruno Cirelli
Settembre 20, 2018

Sulle possibili ragioni del gesto padre Walter, anch'egli missionario, non si esprime: "Sono stati realizzati ospedali e tante altre opere, ma non posso pensare che siano collegate al rapimento". Ieri sera, intorno alle 21, otto motociclette sono penetrate nel cortile della missione dove alloggiava padre Maccalli, che era completamente sguarnito.

'Sono mesi che la zona è sostanzialmente sotto assedio a causa della presenza di moltissimi terroristi che arrivano ininterrottamente dal Mali e dal Burkina Faso', spiega padre Mauro Armanino. A dare la notizia all'agenzia Fides è stato, per primo, padre Mauro Armanino, missionario di Casarza Ligure nella capitale del Niger, Niamey. La missione è presente nella zona dagli anni '90, e i villaggi visitati dai missionari sono più di 20, di cui 12 con piccole comunità cristiane, distanti dalla missione anche oltre 60 chilometri. "Stanno lavorando per capire bene quale sia la situazione, ma non ci sono alcune notizie concrete al momento". "Dobbiamo ancora capire come siano andate le cose". Insieme con il Consiglio presbiterale diocesano, riunito questa mattina in assemblea, il vescovo ha pregato per padre Gigi, perché tutto possa risolversi rapidamente e nel migliore dei modi. Si pensa dunque che possano essere stati proprio degli attivisti jihadisti che operano nella zona, inferociti contro la pratica missionaria di questo umile prete italiano che da anni si batte per evangelizzare e salvare da morte e violenza il popolo del Niger. "L'Unità di crisi - prosegue la nota - sta tenendo costantemente informata la famiglia del nostro sacerdote, mantenendo uno stretto contatto".

Un missionario italiano, padre Pierluigi Maccalli, "è stato rapito la notte scorsa da presunti jihadisti" in Niger. Si sono diretti dritto verso la frontiera del Burkina Faso.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per sequestro di persona a scopo di terrorismo in merito al rapimento del padre missionario italiano, Pierluigi Maccalli. La Missione di Bomoanga ha un programma di impegno di Promozione Umana e di Sviluppo attraverso le sue cellule di base chiamate CSD (Comité de Solidarité et Developpement).

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE