Manovra, Giovanni Tria resta prudente nonostante Di Maio

Paterniano Del Favero
Settembre 20, 2018

Il terzo in questione sarebbe colui che alla fine i conti li deve far quadrare in questa Legge di bilancio: Giovanni Tria.

"Bisogna andare oltre la flat tax riducendo il carico fiscale sulla classe media". "Il Governo deve recuperare un 30% di investimenti pubblici venuti meno negli ultimi anni e ha spiegato che gli investimenti pubblici debbono tornare ad essere il 3% del Pil nel breve termine".

Nel complesso, ha rimarcato il Ministro a seguito dell'incontro avvenuto ieri sera con i due azionisti di maggioranza: "Non cambieremo il nostro impegno sulla riduzione del debito, le misure economiche volute da Lega e 5Stelle troveranno spazio nella stesura della finanziaria, l'Italia ha ancora una economia dalle solide fondamenta, siamo per valore la terza in Europa e il secondo paese per produzione manifatturiera ed export".

"Stiamo studiando, e siamo a uno stadio molto avanzato, un'imposta sul reddito personale che mira a ridurre il carico fiscale sulla classe media e a mantenere un impatto sul budget gestibile", ha aggiunto.

Il governo, infatti, ha "un orizzonte di legislatura" e le riforme strutturali che sono nel programma saranno "implementate gradualmente".

"Il governo ha come obiettivo quello di eliminare il divario dell'1% di crescita che ci separa dagli altri paesi europei". Il Vicepremier pretende che il "Ministro dell'economia di un governo del cambiamento trovi i soldi per gli italiani che momentaneamente sono in grande difficoltà".

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