Ferrari, Camilleri: "60% di vetture ibride entro il 2022"

Paterniano Del Favero
Settembre 20, 2018

Attesa per le parole di Camilleri sul Suv Ferrari 18 settembre 2018 - agg.

La cassa sarà usata per il pagamento dei dividendi (il 30% dell'utile netto andrà in cedole) e per il riacquisto di azioni proprie (oltre 1,5 miliardi di euro nei prossimi 4 anni). Lo chiameremo 'Purosangue', sarà senza dubbio un Ferrari con performance mia vista e lo lanceremo alla fine del piano nel 2022", ha aggiunto Camilleri, sottolineando che "c'e un potenziale importante per nuovi successi di Ferrari in tutta l'Asia in particolare in Cina. Camilleri ha annunciato che nel 2022 vedrà la luce un nuovo segmento mai sperimentato prima da Ferrari, ma lo stesso amministratore delegato ha scacciato il "fantasmi" del termine "suv", spiegando che sarà qualcosa di innovativo e non paragonabile agli sport utility veichles così come li abbiamo conosciuti nell'ultimo decennio. Sono le principali carratteristiche del nuovo piano industriale triennale della Ferrari che il Ceo Luis Camilleri, l'erede di sergio Marchionne alla guida del Cavallino, ha presentato stamane agli analisti finanziari durante il suo primo Capital Market Day a Maranello. "I nostri obiettivi sono ambizioni ma si basano su un programma di lanci di modelli costruito meticolosamente, sul nostro potere invidiabile di fissare i prezzi e su un appropriato livello di investimenti per sostenere le nostre iniziative chiave nel periodo di piano e oltre". Sul confronto in corso per il rinnovo del concord agreement in F1, Camilleri ha fatto sapere che "lke discussioni stanno ancora andando avanti sia sugli aspetti tecnici sia su quelli economici". Previsti ricavi sotto i 5 miliardi entro il 2022, e un risultato operativo superiore a 1,2 miliardi (con margine operativo lordo compreso tra 1,8 e 2 miliardi). "Entro il 2022, circa il 60% dei veicoli che produrremo avrà motore ibrido". Sergio Marchionne ha rivestito un ruolo fondamentale nel rendere possibile questo futuro E di questo gli saremo sempre grati. L'amministratore delegato ha anche specificato di non gradire che si definisca tale vettura un Suv. Lo ha detto Enrico Galliera, direttore commerciale marketing di Ferrari. Un numero importante ma sono nel cassetto 15 novità importanti. Che sarebbe "impronunciabile nella stessa frase con Ferrari".

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