Di Maio: "Facciamo un po’ di debito per abbassare le tasse"

Paterniano Del Favero
Settembre 19, 2018

"Queste sono le 3 priorità: flat tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero". Questo lavoro di tagli e di modulare il deficit in modo tale da rispondere alle aspettative degli italiani è quel che si sta facendo in queste ore.

"Resistenze non imputabili a Tria ma alla struttura burocratica interna: persone che stanno lì da 20 anni e proteggono sacche di privilegio bloccando i tagli di spesa possibili e necessari".

Con il Movimento pronto ad aggredire nel 2019 il nodo Mef con una vera mobilitazione per capire che cosa non funziona tra i dirigenti del Ministero e procedere a un repulisti radicale all'insegna del più rigoroso e coerente spoil system.

"Ci sono 2 cose che posso assicurare fin da adesso: che non si toccano i diritti essenziali dei cittadini e che non si sfora il 3%", ha sottolineato il ministro assicurando anche che non ci saranno tagli alla sanità.

"Quello che dobbiamo mettere al centro non è l'obiettivo di rassicurare i mercati, ma una legge di Bilancio che migliori la vita dei cittadini italiani".

L'intesa nella maggioranza è stata raggiunta, fanno sapere dalla Lega, dopo che è stata accolta la richiesta del partito di via Bellerio di specificare che si tratta di 4.500 euro netti, "per non dare adito a interpretazioni capziose", come ha sottolineato il capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari. Stiamo lavorando, c'è un tavolo tecnico che sta lavorando per le coperture della legge di bilancio.

Sempre in mattinata il premier Giuseppe Conte ha parlato di Manovra in una intervista a tutto campo in apertura di prima pagina a La Verità.

"Bello e proficuo lavoro, per far crescere l'economia italiana (senza regali alla Renzi) rispettando gli impegni presi con tutti a partire da quelli con gli italiani, su tasse, pensioni reddito di cittadinanza e maggiori posti di lavoro".

Un retroscena pubblicato oggi dal quotidiano "La Stampa" attribuiva al ministro un'esplicita minaccia nei confronti di Tria, al quale veniva rimproverato di non voler trovare le risorse per i provvedimenti voluti dai 5 Stelle, primo tra tutti il reddito di cittadinanza. Il ministro e vicepremier rassicura a proposito delle polemiche che hanno investito il collega Tria. Sul rapporto con i vicepremier dice: "Sono molto presenti perché è una condizione che ho posto io".

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