Champions, Ancelotti: "Girone durissimo, ma il nostro entusiasmo è più forte"

Rufina Vignone
Settembre 17, 2018

Oliver Arthur, agente di Richmond Boakye, attaccante ex Juventus ora in forza allo Stella Rossa, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte alla vigilia della sfida di Champions League contro il Napoli. "Quella volta fu una finale anticipata, perché quella Stella Rossa aveva giocatori fantastici". Ho dei ricordi ancora molto vivi, di quella trasferta: ci annullarono anche un gol validissimo. Poi mi andò bene pure in un preliminare. "Se non c'è due senza tre siamo a posto". "Siamo entusiasti di affrontare un girone così impegnativo".Insigne sarà confermato nel ruolo di centravanti?". "Questa sfida con il Napoli può diventare la più intrigante?" "Delle tre Champions solo quella con il Real c'era l'aspettativa di vincerla, mentre con il Milan partivamo dai preliminari".

Cosa dirà in più alla squadra nelle prossime ore?

Sabato sera è nato il Napoli di Ancelotti? "Si parla molto di identità e destrutturazione. Non voglio che la mia squadra abbia un'identità, ma molte identità". Tutti hanno definito il nostro girone il più difficile anche perchè c'è la Stella Rossa. "Abbiamo molto rispetto per l'avversario che affronteremo domani".Psg e Liverpool sono superiori?". Scendiamo in campo per la seconda volta a distanza ravvicinata e qualche giocatore ha finito la gara con la Fiorentina con i crampi. "Valuterò bene l'allenamento, abbiamo bisogno di una squadra fresca perché domani i ritmi saranno alti".

La prima partita per voi è già una delle più importanti? È importante anche che ci sia il presidente con noi.

Come stai? "Sto bene, sono contento di essere qua, sono felice di essere a Napoli". E vogliamo far bene. Sappiamo che lo stadio è importante, che la squadra è forte e quindi non dobbiamo scherzare.

€‹Apre Koulibaly: "Dobbiamo cominciare bene questa competizione". "Abbiamo tanta fiducia nel lavoro che stiamo facendo col mister, sappiamo che era difficile cambiare i nostri meccanismi ma siamo sulla strada giusta". Oggi diamo importanza a tutte le competizioni.

"Sono sempre vicino alla squadra, Ancelotti è un allenatore che ho scelto io come avvenne all'epoca di Sarri, e quando lo feci tutti mi contestarono". Francamente, e l'ho detto anche all'Uefa, non so cosa ci faccia il Liverpool in terza fascia. E' tutto molto da rifare e rifondare, anche in Italia siamo allo sbando, un po' siamo nelle mani di Lotito, un po' Fabbricini perde il timone della guida, un po' tutti hanno paura di dire delle cose. L'altro giorno ho incontrato Gravina che mi ha fatto un'ottima impressione, mi sembrava che avesse ottima capacità di sintesi su dove eravamo arrivati e buone idee su come ricominciare nel modo più giusto. I prezzi bassi per il Parma sono un segno di pace?

Su Mihajlović: "Ci siamo sentiti e ci siamo scambiati alcune opinioni". Ma dobbiamo soffrire e lottare. Allora io cosa avevo immaginato? In Champions devi pensare a un passo alla volta. "Andrò domani a Belgrado per vedere la partita".

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