Sciopero Ryanair a Napoli il 28 settembre 2018: l’agitazione a livello europeo

Paterniano Del Favero
Settembre 15, 2018

Braccia incrociate in Italia, Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna. Lo stop non riguarderà solamente l'Italia, dove i promotori della protesta saranno i sindacati FILT-CGIL e UILT-UIL, ma anche altri Paesi europei. Si è trattato solamente di una sorta di antipasto, visto che a breve ci sarà uno sciopero a livello europeo, che coinvolgerà anche l'Italia. "Abbiamo presentato una lista di richieste, cui risponderanno a stretto giro". "Dopo le azioni di quest'estate - hanno spiegato i rappresentanti sindacali nel corso della conferenza stampa a Bruxelles - nulla è cambiato, nulla si è mosso: le condizioni di lavoro rimangono le stesse".

"Per decenni Ryanair è stata abituata a imporre il proprio volere, dimostrando una forte incapacità a mantenere dialoghi significativi durante i confronti - hanno scritto Fit Cgil e Uiltrasporti - Chiediamo agli investitori e agli azionisti, durante l'assemblea annuale dei soci (Agm) che si terrà il 20 settembre, di deliberare un reale cambiamento del modello organizzativo della compagnia, non più tollerato dai dipendenti".

In ogni caso, Ryanair ha comunicato che non ci saranno grandi disagi per i viaggiatori perché verranno avvisati in tempo delle varie cancellazioni. "Siamo pronti a fare un giorno di sciopero al mese finché la situazione non cambierà", hanno fatto eco anche i lavoratori Cgil confermando anche loro la partecipazione all'iniziativa. L'annuncio, reso noto qualche giorno fa a Bruxelles, ha visto coinvolti anche sindacati belgi, olandesi, spagnoli e portoghesi. In Irlanda in 5 giorni di sciopero a non presentarsi al lavoro è stato solo il 25% del personale, consentendo così di garantire 280 voli sui 300 previsti, mentre in Germania la protesta di mercoledì ha raccolto il 30% di adesioni, con 250 voli su 400 partiti normalmente.

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