Morto lo scrittore Guido Ceronetti, artista eclettico

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 14, 2018

Il poeta e scrittore era nato nel 1927 a Torino. "Solo di soffrire. Uno ha già tribolato fin qui, e adesso tribolare in un letto di ospedale, no grazie", aveva raccontato in una intervista. Nel 2017 gli era stato dedicato il documentario 'Il filosofo ignotò. Mentre "La rocca di Montségur" era il nome della rubrica che pubblicava settimanalmente sul Corriere della Sera.

È morto a Cetona Guido Ceronetti, scrittore, poeta e drammaturgo, che amava Celine. Nelle prossime ore è previsto l'arrivo degli attori del Teatro dei Sensibili, che, dal 1970 e per lunghi anni, hanno lavorato a fianco del maestro. A partire dal 1985, con la rappresentazione de "La iena di San Giorgio", il Teatro dei Sensibili è diventato pubblico e itinerante.

A causa dei malanni era costretto a muoversi con l'aiuto di un deambulatore anche in casa ma questo non gli impediva di continuare a pensare e scrivere: l'ultimo libro, "Messia", scritto proprio a Cetona, era stato pubblicato nel 2017.

Notevoli discussioni suscitò, un suo intervento, su "La Stampa", a difesa del capitano delle SS Erich Priebke, condannato all'ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine. Ma nonostante le precarie condizioni fisiche non aveva mai abbandonato la scrittura, restando vigile fino alla morte. E non mancavano nuove idee anche a teatro, l'altro suo grande amore, dopo che lo scorso marzo Einaudi aveva pubblicato 'Le regie immaginarie', romanzi e testi celebri rimontati per ipotetiche opere. Spettacoli a cui assisterono Eugenio Montale, Guido Piovene, Natalia Ginzburg, Luis Bunuel e Federico Fellini. Nella sua vita Ceronetti scrisse per vari giornali, tradusse dal latino e dal greco e fu un convinto sostenitore del vegetarianesimo e di uno stile di vita appartato.

Negli ultimi anni avevano fatto discutere alcune sue uscite.

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