Dombrovskis, d'accordo con Tria su discesa debito

Paterniano Del Favero
Settembre 13, 2018

Il ministro Tria aveva indicato fin dall'inizio del suo mandato che il deficit strutturale quantomeno non sarebbe peggiorato.

"Rispetteremo i vincoli di bilancio europei".

"È inutile cercare 3 miliardi in più di deficit se poi ne perdiamo altrettanti sui mercati" con il rialzo dei tassi sui titoli pubblici.

Linea prudente Parlando agli imprenditori e agli investitori riuniti a Villa d'Este, insomma, il ministro dell'Economia rivendica tra le righe che la "linea Tria" della prudenza sui conti arriva confermata all'appuntamento con il nuovo quadro programmatico e la manovra nonostante il dibattito incendiario di agosto.

"Ciò che sto discutendo con la Commissione da giugno non è cambiato, l'obiettivo è di stare nei limiti consentiti dalle regole europee". "Si sta mettendo a punto nelle discussioni politiche il disegno specifico delle varie riforme perché tutto questo verrà fatto gradualemnte nel corso della Legislatura, con una discussione se dare più l'accento a una o l'altra riforma ma partiranno tutte".

"Ora che si passerà dalle parole ai fatti - ha aggiunto il ministro -, sono convinto che ci sarà la riduzione dello spread e che si tornerà a livelli che anche se non sono normali legati ai fondamentali dell'Italia, almeno a un livello più normale".

E' evidente che i mercati per un certo periodo non hanno creduto alle dichiarazioni ufficiali del governo reiterate anche ad agosto, forse oggi cominciano a crederci, per fortuna adesso si passa dalle dichiarazioni alle azioni e quindi c'è ottimismo su come i mercati. Si tratterà di "una riforma fiscale che prevede come primo passaggio introduttivo la pacificazione fiscale".

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