Pil, Tria: in arrivo dati più confortanti

Paterniano Del Favero
Settembre 11, 2018

Cernobbio (Co), 9 set.

E' importante "agire sulle aspettative" e quindi "invertire l'idea che è stata portata avanti, un certo moral hazard, che noi ampliamo il deficit aspettando la crescita". Questa è la ricetta di Tria che ribadisce che le riforme annunciate dal governo, "hanno una prospettiva di legislatura". "Quindi partiranno gradualmente, più o meno tutte con una prima fase, con un equilibrio che non è di tipo politico, accontentare un pezzo o un altro, ma, ha sottolineato, un equilibrio che dipende dalla strategia di politica economica, perché una riforma si regge anche sull'altra".

"C'è un problema di veloce adeguamento delle competenze e c'è un problema di welfare perché bisogna gestire chi rimane fuori dal processo di innovazione" ha continuato il ministro, mettendo il risalto il fatto che, se non si procede in questa direzione, è evidente il rafforzamento di chi si oppone all'economia globale, che spesso con più superficialità vengono definiti populisti ma che ormai si mostra chiaramente come in realtà si tratta di una problematica sociale più profonda da tempo abbandonata e di cui ora si mostra in maniera evidente lo scontento, e in modo particolare nelle urne. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, nel corso di un punto stampa al termine dell'Ecofin informale di Vienna trasmesso in diretta da SkyTg24.Il ministro, interpellato dai giornalisti sulla stima del deficit/Pil per il prossimo anno, ha risposto che "il dato preciso non si può dare perché dipende dalle nuove stime che verranno fatte sulla crescita che dipendenranno dai nuovi dati dell'Istat che usciranno intorno al 20 settembre"."Voi sapete - ha aggiunto - che era stato annunciato un rallentamento dell'economia all'inizio dell'estate, i nuovi dati che arrivano sono un pò più confortanti". Un gap che va ridotto, ma "non in deficit spending".

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