Ottavia Piccolo bloccata al Lido di Venezia perché indossava un fazzoletto dell'Anpi

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 11, 2018

L'attrice voleva entrare nel palazzo con il vessillo dei partigiani, ma gli agenti l'hanno fermata. Ero basita, poi mi sono indignata, sono una cittadina libera e orgogliosa di indossare il fazzoletto dell'Anpi - ha continuato - sarei entrata comunque; per nulla al mondo mi sarei tolta quel fazzoletto e se me lo avessero imposto non so proprio come avrei reagito.

È lei stessa a raccontare quello che le è successo sabato pomeriggio, poco prima della premiazione del leone d'Oro. Protagonista dell'episodio l'attrice Ottavia Piccolo, che al collo aveva il fazzoletto dell'Anpi. Stavano facendo un presidio contro le morti sul lavoro, una manifestazione autorizzata e annunciata. Sono arrivata presto e così ho deciso di entrare al Palazzo del Cinema - ha aggiunto - Ai controlli per la sicurezza sono stata fermata da un giovane funzionario della polizia di Stato.

La conclusione della vicenda è nota: "Mi hanno detto che non potevo entrare con quel fazzoletto - ha raccontato ancora la Piccolo - Ho spiegato che era il fazzoletto dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, alla quale sono iscritta". "Io non mi agito ma perché non posso passare?". Ho chiesto se conoscevano l'Anpi e cosa rappresentava. Ma per la Piccolo la gravità di quanto accaduto rimane. "Significa forse che adesso per girare con la bandiera e il fazzoletto dell'Anpi dobbiamo chiedere il permesso?" È arrivato un funzionario, poi un altro, e infine mi hanno lasciato passare. "Sarei passata lo stesso", gli ha detto decisa l'attrice. Ed è indice di un problema più grosso che colpisce la nostra società, sempre più lontana dalla "cultura della solidarietà e dell'apertura sociale". "Lo vediamo con la politica sui migranti, dall'intolleranza che si allarga in tutta Europa". Far sentire la nostra voce.

La sua colpa è stata quella di avere al collo il fazzoletto dell'Anpi.

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