Zidane elogia Cristiano Ronaldo: "Un leader in campo. Al Real obbligatorio vincere"

Rufina Vignone
Settembre 8, 2018

Il compito di non far rimpiangere CR7 spetta al tecnico Julen Lopetegui: "Quando ho firmato per il Real Madrid - confessa ai microfoni di 'The Stile', come riporta il Mundo deportivo -, Cristiano aveva già detto di voler partire: quella strada era già stata presa". Zidane? Posso solo riconoscere il lavoro sensazionale che ha svolto - ha ammesso -.

SCELTA ESTIVA - Alla domanda se si sia pentito di aver lasciato la Nazionale spagnola, Lopetegui è stato categorico: "Sono convinto di avere fatto quello che, in quel momento, era più giusto e onesto".

Zidane ha ricordato Real Madrid-Juventus della scorsa stagione, una partita nella quale i bianconeri sono stati ad un passo da una rimonta storica dopo aver perso 3-0 il match di andata: "Questo è stato certamente uno di quei casi nei quali sei convinto di aver già passato il turno". Gli è stato chiesto un parere sul collega Ernesto Valverde del Barcellona e Lopetegui ha ammesso di "avere molto rispetto per lui e per il suo lavoro, perché sta facendo bene". "Se vinceremo diranno che non ci è mancato e se perderemo invece si". Non ci ha disturbato. Approdato sulla panchina del Real Madrid nel gennaio del 2016 per sostituire Rafa Benitez, Zinedine Zidane in meno di tre anni è riuscito a vincere un campionato, una Supercoppa di Spagna, due Supercoppe Europee, due Mondiali per Club e soprattutto tre Champions League. Tra i protagonisti del corso post Lopetegui c'è sempre Isco, fantastisa del Real Madrid a cui nessun allenatore potrebbe mai rinunciare.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE