Il governo: l'obbligo vaccinale non è intaccato

Barsaba Taglieri
Settembre 8, 2018

Due sono state riscontrate a Vicenza e alcune a Venezia, mentre in Polesine i controlli sono ancora in corso.

Oggi il nuovo emendamento dei relatori sui vaccini al decreto milleproroghe è stato presentato nelle Commissioni Bilancio e affari costituzionali.

Il dietrofront del governo non è stato accolto con favore dai No vax, che confidando in una imminente cancellazione dell'obbligo per decreto, pensavano di prendere tempo con l'autocertificazione, che in base alla circolare a doppia firma Salute-Istruzione, sarebbe sufficiente per iscrivere i piccoli.

Pillati ha poi precisato: "Se a oggi ci sono 101 bambini non in regola significa che per 101 dei quasi 8.000 iscritti al complesso dei servizi comunali non abbiamo una documentazione idonea, anche nella forma dell'autodichiarazione, che attesti una di quelle situazioni, nonostante, lo voglio sottolineare, le reiterate richieste e le informazioni che sono state fornite alle loro famiglie".

"Nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza o diffidenza verso le sue affermazioni e i suoi risultati".

Intanto l'Asp di Catania, in vista dell'imminente riapertura delle scuole, ha dato il via a un programma di aperture straordinarie degli ambulatori per le vaccinazioni per "incrementare le coperture della popolazione" e "dare continuità alle azioni di contenimento dell'epidemia di morbillo che ha interessato la Sicilia". "Non è questo il cambiamento di cui l'Italia ha bisogno".

Nuovo cambio di rotta sui vaccini.

Si tratta di una vittoria della scienza su ignoranza e pregiudizio grazie al mondo scientifico, della scuola e della cultura e grazie alle forze politiche che si sono battute per ristabilire il primato della salute collettiva. Confusione che in parte rimane, considerando che la circolare congiunta dei ministeri di Istruzione e Sanità (che rinvia l'obbligo) rimane valida, seppur non supportata da una legge. Chiude Armando Tirelli, presidente veneto dell'Associazione nazionale presidi: "I controlli garantiscono il rispetto di una norma nata per assicurare a tutti il diritto allo studio senza che venga messa a repentaglio la salute pubblica".

Proprio nelle stesse ore in cui la Camera ha deciso di mantenere l'obbligo della vaccinazione per gli studenti fino a 16 anni, sono partiti i controlli del Nas per appurare l'autenticità delle autocertificazioni presentate dai genitori dei bambini in età da asilo nido e scuola materna o del certificato vaccinale. Nei prossimi giorni avrà invece inizio il controllo incrociato della documentazione, mettendo in correlazione i dati raccolti nelle scuole e nelle Asl con le dichiarazioni dei genitori.

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