Reddito di cittadinanza, servono 10 miliardi. Il governo: "Li troveremo" - Economia

Paterniano Del Favero
Settembre 7, 2018

Il vicepremier ha ammesso che "non facciamo grande affidamento sulle stime dell'Inps, che ultimamente più che di economia si occupa di politica". A partire dal miglioramento del saldo strutturale, obiettivo da continuare a perseguire, anche se probabilmente con maggiore gradualità, come peraltro già sperimentato anche negli anni di governo di centrosinistra.

Questo il pensiero del vicepremier e ministro Luigi Di Maio che in merito alle altre misure che dovrebbero trovare spazio nella legge di bilancio 2019 afferma che "non si può prescindere da reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero - ha aggiunto - e anche dalla realizzazione di infrastrutture".

"Il reddito di cittadinanza è una battaglia dei colleghi del M5S, non sono specializzato nel campo altrui, anche se posso assicurarvi che nella manovra ci sarà, dato che il Paese lo stiamo governando in due". "Sono gli uffici tecnici dell'Inps che fanno le valutazioni e screditare chi le fa è un esercizio pericoloso", replicò l'economista che guida l'istituto di previdenza italiano.

"La flat tax è nel contratto di governo". Lo ha riconosciuto anche il premier al termine del Consiglio dei ministri nel corso del quale, con l'assenza "pesante" di Salvini, è stato approvato anche il decreto anticorruzione.

"Lo si fa con una drastica lotta alla burocrazia, che tra l'altro riduce la propensione a investire in Italia. Secondo alcuni organismi varia dai 6 agli 8 miliardi". "Va considerato poi che se si abbassa l'età del ritiro dal lavoro, in futuro si avranno problemi per assegni pensionistici che avranno perso potere d'acquisto, per cui serviranno altri interventi pubblici di tipo assistenziale".

"Stiamo entrando nei dettagli - ha detto Conte - ma abbiamo sempre ragionato anche di coperture". Il nostro obiettivo è decidere come spendere al meglio le tasse degli italiani e vedere come tagliarle, tutto a favore della vita dei cittadini. Ma Giuseppe Conte ha voluto mostrarsi rassicurante: "Faremo una manovra ambiziosissima, che rispecchi il programma di governo e che getti le basi per l'intera legislatura".

Già poche settimane dopo la nomina, il ministro dell'Interno Matteo Salvini dichiarò che nel 2019 l'esecutivo avrebbe potuto approvare una Flat Tax dedicata solamente alle imprese e alle partite Iva e che le famiglie avrebbero dovuto attendere almeno il 2020.

Si cominciano a delineare le intenzioni del governo Lega-M5S intorno alla manovra economica.

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