Jorginho: "Napoli mi manca, ma al Chelsea sto bene. Italia? C'è entusiasmo"

Rufina Vignone
Settembre 7, 2018

Il centrocampista del Chelsea, Jorginho, convocato da Roberto Mancini nella sua Italia, parla anche del suo sbarco in Premier League.

Durante questo mese di guida Ancelotti, stiamo imparando a conoscere da vicino il tecnico di Reggiolo, che da subito insediatosi nel ritiro di Dimaro, ha sostenuto di aver chiesto in sede di calciomercato, al presidente De Laurentiis, solo la riconferma in blocco della rosa, che a suo parere benché non formata da top player, fosse di grande livello.

Il centrocampista è intervenuto quest'oggi in conferenza stampa, affrontando diversi temi.

Sulla Nazionale: "Vedo che l'Italia non merita di stare dove è adesso". Aiutandoci uno con l'altro. La gara contro la Polonia? "Credo che Hamsik sia un giocatore molto intelligente ma non avendo mai fatto quel ruolo ha bisogno di un periodo di adattamento, nulla di più". Affrontiamo una squadra forte sotto tutti i punti di vista con Lewandoski, Milik e Zielinski.

Pochi italiani in campo in Serie A?

E l'azzurro, se ci pensiamo bene, è stato fin qui il filo conduttore della sua carriera calcistica.

Sul nuovo capitano Giorgio Chiellini, Jorginho dichiara: "Chiellini ha grande carisma ed epserienza, quando parla l'ascoltano tutti". Le differenze tra Premier League e Serie A?

Si torna quindi sul passato napoletano e sul momento degli azzurri dopo il cambio in panchina: "Napoli mi manca". Napoli? Un posto stupendo, mi manca il sole, cibo, gli amici, il calore della gente.

Il Sarri inglese? "Poco da raccontare, cambia poco (ride, ndr)". I calciatori e la possibilità di stare con le famiglie?

L'Italia di Jorginho regista? Non l'ho letto. (sorride), non ricordo di lavorare meno di quanto facevo a Napoli. "Il Napoli non è in crisi, lo guardo con affetto e tifo per loro". La Juve? E' sempre favorita e lo è a maggior ragione con l'arrivo di Cristiano Ronaldo.

Distanza tra l'Italia e le altre? . Il mio trasferimento? E' stato un insieme di cose. "Spero di riuscire a fare quello che ho fatto lì anche con il Napoli", ha aggiunto l'italobrasiliano.

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