Vaccini, nuovo dietrofront della maggioranza: "Autocertificazione valida fino a marzo"

Barsaba Taglieri
Settembre 6, 2018

Roma, 5 set - Niente scuola per i bambini non vaccinati. Per la fascia di età 0-6 anni, che comprende anche il primo anno di scuola primaria, il mancato rispetto dell'obbligo vaccinale, sulla base della legge Lorenzin, l'unica normativa attualmente in vigore, comporta, infatti, l'impossibilità di frequentare i servizi scolastici. Dopo avere di fatto cancellato l'obbligo con un blitz al decreto milleproroghe ora è arrivato il dietrofront per mezzo di un emendamento allo stesso provvedimento, che ripristina il divieto di iscrizione a scuole materne e asili dei bambini non in regola con la profilassi. Parole accolte dall'applauso della platea. La maggioranza parlamentare chiede comunque che la questione dell'obbligo vaccinale venga rivista, ma con un "progetto di legge di iniziativa parlamentare". "È una nota positiva - ha concluso - per il sistema politico italiano che ha dimostrato propensione all'ascolto e di saper riflettere con le dovute valutazioni anche politiche".

Due le principali motivazioni espresse dalla Commissione: la considerazione che "sarebbe sicuramente preferibile rimodulare le disposizioni in materia di prevenzione vaccinale intervenendo con una disciplina organica, attraverso un progetto di legge di iniziativa parlamentare, da esaminare in modo approfondito e compiuto presso entrambi i rami del Parlamento, anziché con una disposizione di proroga inserita nel testo di un Decreto legge dal contenuto molto articolato". "E' una grande vittoria di civiltà". Ma farlo con urgenza avrebbe generato solo confusione.

Presidi e pediatri soddisfatti: "Parlamento ci ha ascoltato" Il Presidente dell'ANP (associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola) Antonello Giannelli, ed il presidente della SIP (società italiana di pediatria) Alberto Villani, dichiarano il loro pieno apprezzamento per la sensibilità dimostrata dal Parlamento nei confronti delle richieste presentate ieri nel corso dell'audizione nell'ambito dell'esame del Milleproroghe. L'emendamento Baldino-Bompane, infatti, che sopprime all'articolo 6 del decreto Milleproroghe il comma 3-octie, recepisce le richieste più volte reiterate da ANP e SIP. "A questo punto, per evitare che si generino ulteriori equivoci, riteniamo che sarebbe opportuno il ritiro della circolare a firma congiunta dei ministri della Salute e dell'Istruzione, che prevede l'uso dell'autocertificazione per le vaccinazioni obbligatorie".

Mentre in tutta Italia sono scattati i controlli dei Nas per verificare i documenti presentati dalle famiglie alle scuole, l'obbligo delle vaccinazioni per la frequenza scolastica potrebbe rimanere in vigore. I controlli, secondo quanto si apprende, sono partiti da martedì in nidi e materne e proseguiranno nei prossimi giorni anche negli altri istituti scolastici selezionati a campione.

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