Il dietrofront dei Cinquestelle sui vaccini: resta l'obbligo

Barsaba Taglieri
Settembre 6, 2018

Se approvato in via definitiva, il provvedimento avrebbe, di fatto, reso inefficace l'applicazione della Legge Lorenzin sull'obbligo vaccinale, prorogando di un anno il divieto di iscrizione ai nidi e alle materne per i bambini non vaccinati.

Una svolta commentata indirettamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, nel suo intervento all'apertura del meeting "Le due culture" nel centro di ricerca Biogem, ha affermato come "nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza o diffidenza verso le sue affermazioni e i suoi risultati". Fonti governative definiscono la decisione un "rinvio": l'orientamento della maggioranza è quello di procedere alla modifica del decreto Lorenzin, che introduce l'obbligo vaccinale, non con una modifica al Milleproroghe ma con un disegno di legge ad hoc. "È una nota positiva - ha concluso - per il sistema politico italiano che ha dimostrato propensione all'ascolto e di saper riflettere con le dovute valutazioni anche politiche". Questo per evitare che si verifichino anomalie o falsi. Lo ha detto all'Agi, Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. "Credo che tutte le leggi siano migliorabili - ha sottolineato - ciò vale anche per l'obbligo vaccinale". Il ripensamento viene messo nero su bianco in un nuovo emendamento al decreto Milleproroghe che annulla quello approvato in estate al Senato con il quale si prevedeva che fosse sufficiente un'autocertificazione per l'accesso a scuola. Semaforo verde, dalla Commissione Affari Sociali della Camera, per la soppressione del comma 3 octies dell'articolo 6 del "Milleproroghe", introdotto durante l'iter parlamentare. Un'ultima parola è però arrivata oggi proprio dai presidi: "La legge prevede la presentazione di una certificazione e una circolare non può sostituire la legge". Pertanto, considerando l'inammissibilità dell'autocertificazione, la confusione generata dalla circolare che si pone in contrasto con la normativa vigente e con l'emendamento Baldino-Bompane, l'ANP e la SIP, esprimendo il loro pieno apprezzamento per la sensibilità dimostrata dal Parlamento, chiedono al ministro Bussetti ed al ministro Grillo il ritiro della circolare.

Sono infatti in corso in tutta Italia controlli da parte dei carabinieri dei Nas nelle scuole per verificare la veridicità della documentazione presentata dalle famiglie in merito alle vaccinazioni obbligatorie per legge per la frequenza scolastica. I controlli andranno avanti anche nei prossimi giorni, "incrociando" i documenti presentati dalle famiglie e i dati in possesso delle varie Asl.

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