Febbre del Nilo, ottava vittima in Veneto: morta donna polesana

Barsaba Taglieri
Settembre 1, 2018

Sintomi nell'uomo Il Virus della WND da' luogo ad un'infezione asintomatica nell'80% dei casi, mentre nel rimanente 20% si presenta con sintomi analoghi ad una forma influenzale: febbre, mal di testa, dolori agli arti e ai muscoli, inappetenza e più raramente sintomi gastrointestinali (nausea, vomito e diarrea).

Il virus del West Nile fa un'altra vittima. Nell'ATS Milano quest'anno ci sono stati 6 casi di infezione da Febbre del Nilo, solo uno l'anno scorso, due nel 2016 e dodici nel 2015, numeri ribaditi dall'Assessore regionale alla Sanità che sono assolutamente nella norma e che ripeto non devono far preoccupare. In casi rari, inferiori all'1% e coinvolgenti perlopiù persone debilitate o anziane, la malattia si sviluppa in forma di encefalite e/o meningite (molto raro l'esito fatale, in meno dello 0,1% dei casi) Il tempo di incubazione che decorre dalla puntura di una zanzara infetta fino alla comparsa della malattia va dai 2 ai 14 giorni per l'uomo e l'animale. Si tratta del settimo decesso registrato in Veneto da quando il virus è ricomparso quest'estate.

Relativamente al caso di positività umana nel Comune di Carugo (CO), a seguito degli interventi di disinfestazione, trattamento adulcicidi, effettuati dal Comune, sarà attivato dal Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale dell'ATS Insubria, il monitoraggio entomologico nelle immediate vicinanze dell'abitazione, al fine di stabilire il perdurare della presenza di insetti vettori.

In tutto, nella provincia, si sono invece registrati 9 casi di infezione: tre persone decedute, due ancora ricoverate per gli esiti della malattia e quattro già dimesse.

Secondo gli esperti, la via principale di diffusione della malattia e della trasmissione all'uomo è rappresentata proprio dalle punture delle zanzare. Il sindacato rimarca l'importanza di tale prevenzione per scongiurare l'aggravarsi delle condizioni di salute di pazienti prevalentemente anziani e di persone con patologie croniche in atto che talvolta, a causa di complicazioni insorte dalla contrazione di tale virus, potrebbero ritrovarsi in situazioni di emergenza tali da rendere necessario l'accesso in pronto soccorso o addirittura il conseguente ricovero ospedaliero.

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