Febbre del Nilo, il contagio si allarga ancora: altri ricoverati a Milano

Barsaba Taglieri
Agosto 29, 2018

La febbre del Nilo nel nostro Paese ha già causato circa dieci vittime, con un'incidenza maggiore soprattutto negli anziani.

Due uomini sono stati ricoverati oggi a Milano e provincia per aver contratto il virus della Febbre del Nilo (West Nile). Qui è stato sottoposto a degli esami specifici, che hanno consentito di accertare la presenza della malattia.

Sauro Luchi, direttore del reparto, ha spiegato che le condizioni dell'anziano sono comunque in leggero miglioramento, anche se le condizioni di salute dell'uomo sono costantemente monitorate. Secondo la Usl non si tratta di un caso legato al territorio lucchese che non è tra le zone a rischio: non sono necessarie a Lucca azioni di contenimento o disinfestazione che dovranno essere semmai effettuate nell'area da cui proviene la persona. A riferirlo è stata l'Ats Città Metropolitana del luogo. Il quadro clinico di uno dei due si era complicato per l'insorgere di gravi difficoltà respiratorie e di un'encefalite.

Secondo gli esperti, la via principale di diffusione della malattia e della trasmissione all'uomo è rappresentata proprio dalle punture delle zanzare. Solo per una delle persone contagiate la patologia, che viene trasmessa principalmente dalle zanzare, è risultata fatale.

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