Renzo Piano dona un'idea per il nuovo ponte

Paterniano Del Favero
Agosto 28, 2018

Si tratta di cinque persone: Stefano Pinasco, ingegnere del Comune di Genova, Enrico Zio ingegnere del Politecnico di Milano e professore ordinario di metodi computazionali per l'analisi di rischio e sicurezza, Emanuele Gissi e Alessandra d'Errico, rispettivamente ingegnere e architetto del Corpo dei Vigili del Fuoco, Pietro Croce, ingegnere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Il senatore a vita, ha poi dichiarato: "Quello del ponte è un tema che tocca tutti e tutte le corde: da quella tecnologica a quella poetica".

L'entrata di Renzo Piano è stata preceduta da quella dei suoi collaboratori che hanno portato un plastico e altro materiale. "Lo faccio con molta convinzione, bisogna che la città ritrovi orgoglio e riscatto, bisogna ricostruire questo ponte e ripensare l'intera area della Val Polcevera".

"Mi sono fatto un'idea di come deve essere il nuovo ponte, ma è soltanto l'inizio". Da qui a dire che c'è un'idea progettuale è eccessivo, c'è un impegno morale. "L'importante è non cadere nella retorica". E questo perché, ha detto il procuratore capo del capoluogo ligure, Francesco Cozzi, "l'analisi della parte amministrativa dell'opera deve essere approfondita e non può esser fatta in modo superficiale, richiede tempo". "Non credo ai tempi record per la ricostruzione - conclude -, credo nei tempi giusti, bisogna fare presto ma non in fretta". L'architetto è stato a colloquio con il governatore e commissario per l'emergenza Giovanni Toti eil sindaco di Genova Marco Bucci. Piano, ha spiegato il governatore Toti, "si è offerto volontariamente, da genovese competente nel campo, di regalare alla città un progetto per il rifacimento del ponte Morandi". "Abbiamo accettato ben volentieri l'aiuto che ci ha dato oggi, anche se ci ha pensato molto in questi giorni e quindi qualche idea ce l'ha proposta", ha detto Giovanni Toti.

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